10 Giugno 2011

Inchiesta su Cardiologia: sentiti quattro medici

Inchiesta su Cardiologia: sentiti quattro medici
 

Caso Cardiologia: l’ inchiesta muove i primi passi entrando così nel vivo. Quattro medici e alcuni militari del Nas di Parma ieri mattina hanno varcato la soglia dello studio del dottor Marco Niccolini, il pubblico ministero che si occupa delle due inchieste relative al Cardiologia ed Emodinamica, quella nata dall’ esposto dell’ associazione Amici del cuore e quella relativa ai numerosi esposti per presunti casi di malasanità. Il Pm li ha "sentiti", li ha ascoltati come persone informate sui fatti: un primo appuntamento persi medici e cardiologi dell’ ospedale universitario a cui ne succederanno altri in rapida successione. Si è partiti dal dottor Daniele Giovanardi, sindacalista dello Snami e vice direttore dell’ Emergenza Urgenza, dipartimento che fa capo alla professoressa Maria Grazia Modena, proprio la professionista finita nella bufera. E sempre in mattinata il magistrato ha sentito altre due cardiologhe, le dottoresse Marzullo e Leuzzi, quindi il professor Roberto Parravicini, tra i fondatori della cardiologia modenese, massimo esperto della materia quindi, e molto critico sull’ operato della professoressa. Come sindacalista e come medico, in queste settimane Giovanardi aveva già avuto modo di confermare le criticità del reparto di emodinamica sollevate dalla commissione d’ inchiesta regionale. Ieri di fronte al Pm Niccolini, il capo del pronto soccorso del Policlinico ha ripercorso le tappe della vicenda, dall’ esposto presentato dall’ associazione "Gli Amici del cuore" all’ inchiesta della commissione regionale che ha evidenziato "imperizie, imprudenze e negligenze" che hanno poi portato alle dimissioni del responsabile di emodinamica . Queste tre parole Giovanardi le ha scandite ripetutamente. «I letti delle emergenze erano occupati per le sperimentazioni – ha ribadito Giovanardi – se noi facevamo clinica, ossia cercavamo un approccio multidisciplinare per curare il paziente, a emodinamica la scuola era improntata alla ricerca, che è una cosa diversa». Alla base della vicenda c’ è il progetto "Oltre le coronarie", quegli interventi endovascolari extracardiaci che venivano fatti senza coinvolgere i chirurghi vascolari. Due sono le inchieste aperte in Procura: la prima nata da una denuncia del prof. Gianni Spinella, presidente degli Amici del Cuore per le complicanze subite dopo una cronarografia; l’ altro filone riguarda gli esposti raccolti dal Codacons di Modena. I Nas di Parma avevano per questi sequestrato le cartelle cliniche: i militari, col loro comandante Valletta, sono rimasti a lungo nell’ ufficio del Pm. Pochi giorni fa la direttrice di Cardiologia aveva presentato una memoria in Procura per ribattere a tutte le accuse.(s.to)

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this