20 Febbraio 2007

INCHIESTA ROCCARASO:CHIESTO GIUDIZIO MAGISTRATO E POLIZIOTTO

INCHIESTA ROCCARASO:CHIESTO GIUDIZIO MAGISTRATO E POLIZIOTTO




(ANSA) – ROCCARASO (L`AQUILA), 19 FEB – Si è conclusa con
una richiesta di rinvio a giudizio per quattro dei dieci
indagati l`inchiesta avviata dalla Procura di Campobasso su
alcuni magistrati abruzzesi e su altri personaggi che si sono
occupati o erano coinvolti nella maxi inchiesta sugli appalti
sospetti di Roccaraso, culminata con l`arresto dell`ex sindaco
Camillo Valentini, suicidatosi in carcere due giorni dopo.
Il rinvio a giudizio è stato chiesto per il sostituto
procuratore Maria Teresa Leacche, per l`ispettore di polizia,
Massimiliano Mancini e per il presidente e il vicepresidente del
Codacons, rispettivamente Carlo Rienzi e Giuseppe Ursini.
Ai primi due viene contestato l`abuso d`ufficio: il
magistrato non si sarebbe astenuto dal seguire l`inchiesta sul
sindaco di Roccaraso pur versando in una situazione di
incompatibilità in quanto i suoi familiari erano comproprietari
di uno stabile sull`Aremogna a Roccaraso che il sindaco
Valentini aveva dichiarato inagibile; l`ispettore di polizia
avrebbe portato avanti le indagini, (sempre riferite all`ex
sindaco di Roccaraso), “rivelando un anomalo intendimento di
persecuzione inquisitoria ed assoluta mancanza di serenità e
imparzialità in quanto mosso da risentimenti personali e da
spirito di rivalsa perché sua madre era inquilina in lite in un
immobile di proprietà del nonno di Valentini“.
Carlo Rienzi e Giuseppe Ursini sono invece accusati di
calunnia e diffamazione perché in concorso tra loro, anche
strumentalizzando il ruolo del Codacons, facevano pervenire alla
magistratura, al Csm, al pg presso la Corte di Cassazione, ai
Ministeri della Giustizia e dell`Interno, esposti e atti contro
i magistrati di Sulmona e contro l`ex presidente della Corte di
Appello dell`Aquila, Michele Ramundo, che si erano occupati a
vario titolo di procedimenti giudiziari contro l`ex sindaco di
Roccaraso.
Il procuratore della Repubblica di Campobasso Mario Mercone,
ha emesso la richiesta di archiviazione nei confronti di
Giovanni Melogli (procuratore della Repubblica di Sulmona),
Michele Ramundo (magistrato), Elena Celidonio, convivente di
Melogli, Gisella Valentini, (assessore comunale di Roccaraso),
Luigi D`Orazio (giudice del Tribunale di Sulmona), Aura
Scarsella (sostituto procuratore del Tribunale di Sulmona) e
anche per alcuni dei reati contestati a Leacche, Rienzi e
Ursini. (ANSA).

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