19 Marzo 2021

Inchiesta ‘Mensa dei poveri’, via alla maxi udienza con oltre 100 indagati: ci sono anche Lara Comi, Caianiello e Tatarella

Sono stati riuniti i quattro filoni della maxi inchiesta ‘mensa dei poveri’ della procura di Milano su un presunto “sistema” di mazzette, appalti e nomine pilotati e finanziamenti illeciti: oggi si è tenuta in una delle aule della Fiera di Milano la prima vera udienza, davanti alla gup Natalia Imarisio, a carico di oltre 100 indagati, tra cui l’ex vicecoordinatore lombardo di FI ed ex consigliere comunale milanese Pietro Tatarella, il consigliere lombardo ‘azzurro’ Fabio Altitonante, il deputato di FI Diego Sozzani, l’ex coordinatore di Forza Italia a Varese Nino Caianiello, che sarebbe stato il “burattinaio” e “manovratore”, e l’ex europarlamentare di Fi Lara Comi, accusata anche di truffa al Parlamento Europeo.

L’ultima tranche arrivata in udienza preliminare è quella che riguarda l’ex eurodeputata Comi, tra l’altro anche già indagata in un altro filone, e altre cinque persone per nuove ipotesi di truffa ai danni dell’Unione Europea. Filone che aveva portato al sequestro da parte della Gdf di circa 500 mila euro e nel quale si ipotizza la stipula di contratti con persone nominate “assistenti” da Comi e solo per incassare pagamenti dal Parlamento europeo per prestazioni rimaste sulla carta. L’allora eurodeputata azzurra era già finita ai domiciliari nel 2019, e poi tornata libera, per corruzione, emissione di false fatture e truffa nei confronti dell’Ue. Il procedimento principale, invece, era già arrivato in udienza preliminare con oltre 70 indagati. Un secondo filone riguardava, invece, altre 11 persone che si erano viste respingere l’istanza di patteggiamento dal gip Maria Vicidomini, tra cui Alberto Bilardo, ex segretario di FI a Gallarate (Varese). Non è escluso che vengano ripresentate richieste di patteggiamento. In più la procura aveva chiesto il rinvio a giudizio per Comi, per il deputato azzurro Sozzani e anche per altre imputazioni, per Caianiello e per il patron della Tigros Paolo Orrigoni. Infine, l’ultima tranche su Comi e altri e oggi la riunione dei quattro filoni per la maxi udienza.

Nell’udienza preliminare, seguita all’inchiesta in più tranche dei pm Luigi Furno, Adriano Scudieri e Silvia Bonardi, hanno chiesto di entrare anche una decina di parti civili, tra cui il Comune di Milano, quello di Gallarate, una municipalizzata di Novara, l’Amsa, ossia l’azienda dei rifiuti milanese, e pure il Codacons. Sulle parti civili il gup deciderà il prossimo 26 aprile, quando si esprimerà pure sulle questioni preliminari, tra cui quelle di competenza territoriale (non ancora discusse), e incamererà le richieste di riti alternativi. Udienze fissate anche per l’11 giugno, 8-14-15 luglio.

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