Inceneritore E` guerra all`inquinamento
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fonte:
- La Stampa
Parla lo studioso voluto da Grillo Sono in arrivo divieti, spot anti-sprechi e 30 milioni di investimenti
AOSTA Nove anni per cercare di diminuire l`inquinamento dell`aria. Dopo le misurazioni, si parte con le iniziative del piano approvato alla fine di gennaio dal Consiglio regionale. Con un`avvertenza rivolta a tutti: “C`è bisogno di un`informazione che sappia incidere sul comportamento dei cittadini“ dice l`assessore all`Ambiente Alberto Cerise. O, per dirla con le parole di Edmondo Nocerino, direttore generale dell`Arpa, l`Agenzia regionale per la protezione dell`ambiente: “Bisogna cambiare gli stili di vita se si vogliono ottenere risultati concreti“. Secondo una stima di Cerise, nel 2007 la Regione ha stanziato 30 milioni di euro per interventi di protezione della qualità dell`aria e di limitazione dell`inquinamento. Dice ancora Cerise: “Il piano prevede venticinque azioni raggruppate in cinque sezioni di intervento“. Vale a dire: trasporti, energia, attività produttive, comunicazione al pubblico e rilevazioni del livello di inquinanti. Utilizzando i dati delle 14 centraline fisse e delle 2 unità mobili a disposizione dell`Arpa, la Valle è stata divisa in quattro settori. Sono la zona di risanamento (Aosta e Comuni della cintura), di miglioramento (il corridoio del fondovalle tra Courmayeur e Pont-Saint-Martin) e di tutela (valli laterali di La Thuile, Cogne, Valtournenche, Ayas e Gressoney, dove arrivano molti turisti). La quarta area (di mantenimento) comprende il resto della Valle. Nel settore trasporti, le azioni previste dal piano riguardano la limitazione alla circolazione per zona e per tipo di veicoli (anche pesanti), nuovi criteri per la distribuzione delle merci nel centro storico di Aosta e la promozione dei mezzi di trasporto diversi da quelli privati. Non inquinare significa anche evitare di consumare inutilmente, come accade in una casa che disperde troppo calore in inverno. Il piano prevede iniziative per favorire l`uso razionale dell`energia, rivolte non solo ai cittadini, ma anche a progettisti, installatori e tecnici del settore. Dice Nocerino: “L`Agenzia può fornire consulenze gratuite“. Un esempio è la campagna di rilevazione termografica delle abitazioni. Fotografando le facciate delle case con la termocamera a infrarossi, è possibile capire dove sono i “buchi“ dai quali esce il calore, in modo da intervenire con precisione con la coibentazione. Altra azione, questa volta pensata per il settore attività produttive: tavoli tecnici per affiancare aziende medie e grandi. Obiettivo: favorire l`uso di tecnologie a minore impatto sulla qualità dell`aria. Dice ancora Cerise: “Abbiamo capito che i cittadini accettano sacrifici se il risultato è utile. Per fare un esempio, questo non è accaduto nell`inverno 2005/2006 ad Aosta con le targhe alterne, che non hanno avuto una ricaduta proporzionale“. Il piano approvato dal Consiglio Valle prevede anche azioni di comunicazione: pubblicazioni su giornali e riviste, siti internet, convegni e manifestazioni. Torna ad Aosta, dopo l`incontro di qualche mese fa in piazza Chanoux con protagonista Beppe Grillo, Stefano Montanari, direttore del laboratorio Nanodiagnostics di Modena. L`appuntamento per la serata dedicata a “Inquinamento e ambiente“, organizzata dal Codacons, è per le 21 nella sede del Csv, il centro di servizio del volontariato in via Xavier de Maistre 19 ad Aosta. Montanari studia le conseguenze delle “nanoparticelle“, generate da combustioni ad alta temperatura. E` impegnato in un “tour“ contro gli inceneritori di rifiuti, i “termovalorizzatori“ che rappresentano un`ipotesi anche per il futuro della Valle.
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