INCENDIO SUL TRAGHETTO TIRRENIA “FLORIO”
L’incendio divampato questa mattina sul traghetto della Tirrenia ‘Florio’ Napoli-Palermo è un fatto di gravità inaudita. Così commentano l’accaduto i vertici del Codacons, allibiti dalle notizie che continuano ad arrivare sull’accaduto. "Dove sta la sicurezza? – si domanda Francesco Tanasi, segretario nazionale dell’associazione – qui si gioca con la vita di centinaia di persone. Ovviamente chiediamo controlli e verifiche sulle responsabilità dell’incendio, che solo per miracolo non ha provocato vittime, ma è soprattutto necessario prevenire queste situazioni di pericolo, verificando l’idoneità dell’intera flotta Tirrenia e anche delle altre compagnie che effettuano servizio traghetto". Tanasi chiede l’intervento immediato dele autorità per predisporre i controlli necessari ed annuncia di aver dato mandato all’avvocato penalista Isabella Altana Dirigente dell’Ufficio Legale CODACONS di presentare un esposto, atteso che potrebbero configurarsi le ipotesi di incendio colposo e disastro colposo, come previsto dall’art. 450 del codice Penale. "Chiediamo maggiore sicurezza per tutti, connazionali e turisti, soprattutto in previsione dell’esodo estivo, periodo in cui i servizi di trasporto marittimo incrementano enormemente il lavoro. Non possiamo rischiare – conclude Tanasi – di venire ancora conosciuti in Europa per disastri e disgrazie. E non possiamo sperare in un miracolo ogni volta che qualcosa non funziona".
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