INCENDIO A MILANO, CODACONS: PRONTI A CLASS ACTION IN FAVORE DEI RESIDENTI DEL GRATTACIELO
VERIFICARE CONTROLLI ESEGUITI SU STRUTTURA E PERMESSI RILASCIATI A COSTRUTTORE. SE ACCERTATE IRREGOLARITÀ NEI RIVESTIMENTI POSSIBILI AZIONI RISARCITORIE
Una class action in favore dei residenti del grattacielo di Via Antonini a Milano dove nelle scorse ore è scoppiato un incendio. Ad annunciarla il Codacons, che punta il dito sui controlli eseguiti sul palazzo e sui permessi rilasciati alla società di costruzione.
“Presenteremo una istanza d’accesso per avere tutta la documentazione relativa alle verifiche e ai controlli eseguiti dagli enti pubblici e dalle autorità competenti sul grattacielo andato in fiamme, e per capire se vi siano eventuali incongruenze tra i progetti presentati e i lavori eseguiti – spiega il presidente Marco Donzelli – Le dichiarazioni dei residenti, che affermano di aver avuto rassicurazioni circa le coperture ignifughe del palazzo, impongono di capire chi ha vigilato sulla costruzione del grattacielo, quanti e quali controlli siano stati eseguiti dagli organi pubblici e sulla base di quali requisiti siano stati rilasciati i permessi previsti dalla legge”.
“Se emergeranno discrepanze tra i progetti presentati e i lavori eseguiti, e se risulteranno utilizzati materiali non conformi alle promesse, ci faremo promotori di una class action per conto di tutti i residenti del grattacielo di Via Antonini, non solo contro il costruttore del palazzo ma anche contro gli enti pubblici che avevano l’obbligo di vigilare sulla costruzione” – conclude Donzelli.
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