11 Settembre 2003

«Incantesimo» torna, vince e fa discutere


«Incantesimo» torna, vince e fa discutere



ROMA – Incantesimo torna su Raidue e vince la serata: la prima puntata della nuova serie ha ottenuto ieri il 20.13% di share, nuovo record stagionale, ed è stata seguita da 4.949.000 telespettatori. A Raidue anche il programma più seguito in valori assoluti della seconda serata: lo speciale Excalibur dedicato al caso Telekom Serbia. Nel complesso, successo Rai in prima serata con il 49.06% e 12.334.000, contro il 40.82% e 10.261.000 delle reti Mediaset. Canale 5 è stata però la rete più vista in prime time (4.671.000 con il 18.58%).
«Incantesimo è sicuramente la soap più amata dagli italiani e il successo di oggi è un risultato che premia un grande lavoro di squadra, ma si tratta anche della dimostrazione che è possibile coniugare soap opera e qualità». E` il commento di Lorenzo Ciompi, protagonista di Incantesimo agli ascolti ottenuti ieri dalla prima puntata della nuova serie su Raidue.

«E` incredibile poi – prosegue in una nota Ciompi, che veste i panni del chirurgo Luca Biagi – come il trasferimento di Incantesimo da Raiuno a Raidue non abbia intaccato gli ascolti, tutt`altro. Nel passaggio abbiamo addirittura guadagnato 2 punti di share. In questo momento Incantesimo è diventata la corazzata della rete, ed è un riconoscimento importante, soprattutto per tanti attori, giovani e meno giovani, che hanno dimostrato un grandissimo valore».

Ma il ritorno della fiction fa anche discutere. Il Codacons lo boccia come «tv spazzatura», chiede di «sospendere o spostare ad altro orario» il programma e presenta un esposto all`Autorità delle Comunicazioni per verificare eventuali violazioni delle norme su tv e minori, mentre l`Osservatorio sui diritti dei minori promuove la fiction come «luogo di denuncia sociale».

In una nota, il Codacons parla di «sconcio» e di «insulso dramma interminabile tra uno squartamento e l`altro di poveri malati che arrivano in questa clinica miracolosa», la Life, che è al centro delle vicende della serie. E chiede «di sospendere o spostare ad altro orario più adatto la fiction Rai» e insieme «presenta un esposto all`Autorità delle Comunicazioni affinchè verifichi violazioni delle attuali norme in materia di tv e tutela dei minori».

Dal Codacons prende le distanze Antonio Marziale, presidente dell`Osservatorio sui diritti dei minori: «Quando una fiction diventa luogo di denuncia sociale – sottolinea in una nota, riferendosi in particolare al tema del traffico di organi – ben venga». Per Marziale, è di «assoluto servizio alla collettività il filtraggio di una realtà obbrobriosa com`è il traffico di organi». Quanto alla sceneggiatura complessiva, Marziale si dice però «abbastanza preoccupato dalla tendenza generale di promuovere ad ogni costo modelli di famiglie frantumate in contesti discutibili».



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