13 Dicembre 2017

“È inaccettabile che i treni si fermino per neve e ghiaccio”

Gli inviti sono tre. Il primo è un esposto presentato alla Procura, in cui si chiede di indagare «per interruzione di pubblico servizio, blocco ferroviario e inadempimento di contratti di pubbliche forniture». Poi c’ è la diffida rivolta alla Regione, perché sanzioni Trenitalia «per i danni recati agli utenti». E ancora alla stessa società di trasporti, affinché «disponga, oltre al rimborso integrale del biglietto, risarcimenti automatici in favore dei passeggeri pari a cento euro per ogni ora di ritardo accumulato dai treni bloccati da neve o gelo». Eccola qui la risposta del Codacons al lunedì da incubo sui treni e nelle stazioni piemontesi. Colpa del gelicidio, il fenomeno della pioggia ghiacciata che ha mandato in tilt la circolazione e provocato incidenti anche sulla rete autostradale. Colpa, quindi, soltanto del maltempo? Per il presidente di Codacons, Carlo Rienzi, l’ ondata di freddo e le precipitazioni erano state ampiamente previste. Quindi, si poteva e si doveva correre ai ripari. «Non è tollerabile che nel 2017 la circolazione ferroviaria subisca interruzioni a causa di neve e ghiaccio. Per questo, con il nostro esposto, chiediamo alla Procura di aprire una indagine per le possibili fattispecie di Interruzione d pubblico servizio, Blocco ferroviario e Inadempimento di contratti di pubbliche forniture, accertando i fatti e gli interventi degli organi preposti per garantire la funzionalità di treni e linee ferroviarie. Anche in caso di maltempo». Intanto, la situazione di emergenza sulle linee è rientrata a partire dal pomeriggio di ieri. Già riprese, in mattinata, le corse tra Torino, Bardonecchia e Modane. La Genova-Milano e la Genova – Torino sono state riattivate dalle ore 14,30 dopo la riapertura dei tratti Arquata-Tortona e Arquata-Alessandria. Resta invece sospesa la circolazione tra Liguria e Piemonte sulla linea Savona-San Giuseppe di Cairo via Altare. Attiva invece, da mezzogiorno, quella Santuario-Ferrania. Rfi intanto ha comunicato che il servizio potrà ridursi ancora «qualora la situazione dovesse nuovamente peggiorare oltre le normali condizioni di circolabilità, in base alle previsioni meteorologiche della Protezione Civile». L’ invito è quello di tenersi informati sulla situazione della circolazione dei treni anche attraverso il sito web e i mezzi di informazione del Gruppo FS Italiane. Sul fronte autostrade, invece, nella mattinata di ieri è stata riaperta la Torino-Bardonecchia, chiusa nella serata di ieri, dove ancora nel pomeriggio si registravano fino a due ore di attesa per superare il traforo del Frejus. Percorribile anche la Torino-Savona, dove si raccomanda comunque la massima prudenza per tratti ancora ghiacciati. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.
federico genta

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