20 Aprile 2019

In viaggio a Pasqua uno su tre Otto miliardi di euro in pranzi

con l’ esodo ecco il caro benzina bene le prenotazioni negli hotel, e sole fino a domani
Le previsioni del tempo che promettono bel tempo, almeno fino a domani, e il fatto che con pochi giorni di ferie sia possibile allungare le vacanze fino al 25 aprile o addirittura al 1 maggio, hanno fatto sì che tanti italiani si siano messi in viaggio per il primo grande ponte del 2019, con il desiderio di concedersi una pausa, nonostante a preoccupare siano i rincari del prezzo della benzina. Uno su 3 infatti, il 32%, ha scelto di partire: uno studio Coldiretti/Ixè evidenzia anche uno scaglionamento delle partenze nell’ arco delle due settimane, con un primo gruppo di oltre 5 milioni di persone in partenza per la festività di domenica 21 aprile. Il 40% di chi si mette in viaggio preferisce le località di mare, an Con quasi un milione di ospiti il ponte sorride agli agriturismi che grazie al bel tempo e alle temperature più che primaverili che tuttavia, il lunedì di Pasquetta, cederanno il posto a venti forti e piogge a partire dalla serata. Per Federalberghi saranno 21 milioni e 335 mila gli italiani in viaggio in tutto il periodo, per un giro di affari complessivo pari a circa 8,2 miliardi di euro. Il settore alberghiero parte bene ma con un milione di ospiti nei quasi 23mila agriturismi italiani, spopola la formula di vacanza green, complice la Pasqua “alta”, stima Turismo Verde, l’ associazione di Cia-Agricoltori Italiani, che prevede 350 mila presenze solamente tra Pasqua e Pasquetta, con un incremento del 9% rispetto al 2018. Gli spostamenti stanno già causan do traffico intenso sulle arterie stradali e autostradali principali, soprattutto verso il sud e in uscita dalle grandi città. Il treno sarà invece scelto da oltre 15 milioni di persone. Gli italiani che si sposteranno in auto durante le feste di Pasqua e per i prossimi ponti dovranno mettere in conto una stangata con rincari complessivi per 110 milioni di euro per la benzina. A lanciare l’ allarme è il Codacons, che denuncia il forte rialzo dei listini di benzina e gasolio registrato nelle ultime settimane. Passando poi al business annuale del pranzo di Pasqua, a tavola in Italia vale ben 8 miliardi: sotto il profilo enogastronomico si prospetta una Pasqua nel rispetto della tradizione.

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