31 Maggio 2003

In tv una sigaretta ogni 30 minuti

Oggi giornata mondiale antitabacco. Dall?anno prossimo distributori automatici in funzione solo dopo le 23

In tv una sigaretta ogni 30 minuti

L?allarme dell?Oms: troppo fumo nei film, condiziona gli spettatori



ROMA – La accendono, la spengono, si lasciano avvolgere dalla sua nuvola di fumo e fanno la parte dei duri, dei seduttori e dei simpaticoni o degli sprezzanti: la sigaretta vince e sul grande schermo continua trionfante a far mostra di sè. Ed è rivolto proprio al mondo del cinema e della moda l?appello del Organizzazione mondiale della sanità in occasione della giornata Giornata Mondiale senza Tabacco, che si celebra oggi, perchè promuovano una società senza fumo e «cessino di sostenere l`industria del tabacco nel vendere un prodotto che uccide la metà dei suoi consumatori, vale a dire quasi 5 milioni di fumatori nel mondo ogni anno».
L`Oms così incoraggia il mondo del cinema ad adottare misure precise: eliminare le marche di sigarette dai film; garantire che i produttori di tabacco non ottengano guadagni; far precedere la proiezione dei film da spot anti-fumo e predisporre un sistema che classifichi le pellicole in base alla frequenza degli atti del fumo.
Alle case di moda, l`Oms chiede di opporsi alle sponsorizzazioni dell`industria del tabacco, all`uso e alla promozione del fumo come una pratica divertente e affascinante. E dalla moda arriva un contributo con una maglietta, la più griffata fino ad ora mai vista (30 stilisti italiani vi hanno lasciato il proprio segno) che sarà distribuita in 25 mila copie, e distribuita in 500 piazze italiane, in cambio di un piccolo contributo da parte dei volontari della lega italiana lotta ai tumori (Lilt). Accanto alla Lilt quest`anno ci sarà anche la Tim che fino al 9 giugno, per ogni Sms inviato dai clienti Tim al numero 44771 (al costo di 1 euro Iva inclusa) devolverà all`associazione un euro.
I fondi serviranno a finanziare il numero verde S.O.S. fumo (800-998877) che risponde ad oltre 5.000 chiamate per dare informazioni sui corsi per smettere di fumare , organizzati in tutte le sedi della lega. E proprio da oggi la Tim diventerà un?azienda senza sigaretta: sarà vietato fumare all?interno degli uffici, saranno create salette apposite e data la possibilità di partecipare gratuitamente a corsi per disabituarsi dal vizio.
Il ministro della Salute Girolamo Sirchia ha scritto ai direttori di reti Tv Rai e Mediaset proponendo la nascita di un tavolo di lavoro comune dove stabilire nuovi criteri e sviluppare una nuova cultura contro il fumo in Tv. Proprio in televisione si vede una sigaretta accesa ogni 30 minuti.
E la guerra al fumo continua ad essere combattuta anche per vie legali. Il Codacons ha annunciato che un centinaio di cause per risarcimenti danni per fumo attivo e passivo sono state avviate. Ed il ministro Sirchia spiega: «le richieste di risarcimento nei confronti delle aziende che consentono di fumare e non impongono l`aria pulita sono un deterrente poderoso». Ma intanto neanche il rincaro dei pacchetti è riuscito a frenare il vizio. I consumi di sigarette sono tornati ai livelli degli anni 80. Il ministro ha sottolineato anche la necessità di rafforzare le campagne di educazione contro le “bionde“, soprattutto nelle scuole. Ma qualche messaggio positivo deve essere arrivato se gli adolescenti con il vizio sono diminuiti rispetto a tre anni fa. A sorpresa, a smettere o a non voler cominciare affatto sono le ragazze. Il 35% dei giovani con il vizio del fumo acquista le sigarette dal distributore automatico, e oltre la metà vi ricorre una volta alla settimana. E proprio per scoraggiarne l`utilizzo da parte dei ragazzini, dal prossimo anno i distributori automatici funzioneranno solo dopo le 23.00. Inoltre, potranno essere installati solo macchinette munite di lettore di banda magnetica, attivabile solo introducendo la carta di identità elettronica.

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