In tv il racket dei permessi
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fonte:
- La Stampa
In tv il racket dei permessi
Un lavoro finto per un permesso di soggiorno vero al prezzo di 4mila euro. È quanto svelato questa sera nella puntata di «Striscia la notizia» che ha mostrato ieri sera un servizio sul racket dei permessi, gia denunciato la settimana scorsa dalla Cisl di Roma e Lazio. Secondo il filmato, un extracomunitario, che non può regolarizzarsi perchè il datore di lavoro non è disposto a pagare i contributi, si è rivolto ad alcuni stranieri alla stazione Termini. Qui gli viene spiegato che al costo di 4 mila euro, in due rate, un avvocato italiano è disposto a fingersi suo datore di lavoro, a dichiarare che lavora presso di lui almeno da tre mesi prima della data di entrata in vigore della legge e a pagare, di tasca sua, il primo mese di contributi. Grazie ad un intermediario, lo straniero incontra il presunto avvocato che gli rispiega la procedura e gli assicura che «ha il permesso in tasca». La Cisl di Roma e Lazio aveva denunciato che sarebbe di circa 2500-3000 euro il prezzo richiesto agli extracomunitari, che vogliono mettersi in regola, per ottenere un prestanome disposto a denunciare un rapporto di lavoro inesistente. In relazione alla vicenda, il Codacons ha chiesto alla Procura della Repubblica di Roma di aprire un´ inchiesta per accertare l´identità delle persone coinvolte nel traffico e di acquisire i filmati presentati da «Striscia la notizia».
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