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2 Ottobre 2009

In treno tra sporcizia e poche informazioni

Sondaggio tra i viaggiatori di sette linee regionali: ecco cosa non va Le associazioni dei consumatori hanno intervistato settemila clienti Migliora il giudizio su puntualità e sicurezza a bordo
 

 
Più che altro sono sporchi. E il personale di bordo non dà informazioni tempestive. I treni in Piemonte sono così secondo i viaggiatori. Non è il parere degli agguerriti comitati dei pendolari, ma di clienti qualsiasi. Su incarico della Regione, sette associazioni di consumatori hanno passato ai raggi "x" altrettante linee ferroviarie del Piemonte domandando a circa 7 mila persone (utenti assidui e non) se fossero soddisfatti del servizio. Almeno un utente su due ha denunciato sporcizia e scarsa tempestività nel ricevere informazioni, mentre in generale c´è gradimento per la frequenza delle corse e per la possibilità di trovare posto. Federconsumatori, invece, ha analizzato i problemi delle ferrovie con un altro approccio, cioè facendo discutere i viaggiatori in gruppo sulle criticità dei treni. I risultati sono simili a quelli della rilevazione fatta dalle altre associazioni: puntualità e igiene sono i problemi più sentiti, perché soddisfano rispettivamente il 4,4% e il 6,5% degli utenti. Ecco le pagelle, linea per linea. Torino-Milano Secondo i dati del Movimento consumatori, lo sporco è ciò che inquieta la maggior parte delle persone che viaggiano sulla tratta che collega i due capoluoghi. Il 55% critica la pulizia delle carrozze, il 61% quella dei bagni. Ma anche la puntualità è carente, come denuncia il 55% dei clienti interpellati. Torino-Alessandria Il treno che da Torino porta ad Alessandria tra i più problematici. Adiconsum rileva come, a livello regionale, sia la tratta peggiore per climatizzazione delle carrozze (che non soddisfa il 69% degli utenti), per sicurezza a bordo (64%) e soprattutto per possibilità di trovare posto (74%). Male anche l´igiene e il funzionamento delle porte. Torino-Pinerolo La criticità più evidente, dicono i dati Adusbef, è rappresentata dalla puntualità, che è un supplizio per il 64% degli utenti (peggior dato regionale). Viaggiatori delusi anche da pulizia (57%) e tempestività delle informazioni (54%). Ma almeno si trova posto con discreta facilità. Santhià-Biella-Novara è la linea che meno dà grande a chi la utilizza.  Secondo il Codacons, è difficile ricevere informazioni adeguate (per il 46% degli intervistati), però gli utenti descrivono i treni che ci viaggiano come i più puliti (insoddisfazione al 31%) e puntuali (24%). Torino-Bardonecchia Ecco i treni più sporchi del Piemonte. L´Adoc ha rilevato come quattro viaggiatori su cinque si dicano delusi dalla pulizia delle carrozze. Critica anche la tempestività delle informazioni (60%) e la puntualità (49%). In compenso, si trova posto a sedere con facilità (12%) e la frequenza delle corse è adeguata (18%). Torino-Cuneo Chi viaggia in treno tra il capoluogo sabaudo e quello cuneese denuncia soprattutto la sporcizia delle carrozze (55% di insoddisfatti) e dei bagni (56%). Dai dati dell´Associazione consumatori utenti emerge però che sono poche le altre criticità. Anzi, è la tratta in cui è più soddisfacente la frequenza delle corse (deluso appena l´8% del campione). Torino-Savona Una delle tratte più martoriate. I convogli che viaggiano verso il Savonese sono i peggiori in quanto a pulizia delle toilette (insoddisfazione al 72%) e funzionamento delle porte (62%). Ma l´Associazione consumatori Piemonte registra anche che su questa linea c´è il peggior dato per quanto riguarda la frequenza delle corse (35%) e le coincidenze (41%).
 

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