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17 Marzo 2019

” In tre anni 15 milioni di euro da big pharma ai medici”

Esposto del Codacons all’ Anti corruzione sui finanziamenti, trasparenti, a dottori e ospedali genovesi Il tema non è nuovo ma sempre spinoso: i finanziamenti delle aziende farmaceutiche a medici, ospedali aziende sanitarie, fondazioni. Ma questa volta Codacons – il Coordinamento per al difesa dei consumatori – lo affronta di petto. Prima la diffusione di un dato: ” Tra il 2015 e il 2017 le principali 10 case farmaceutiche operanti in Italia hanno versato nelle tasche di 611 medici di Genova la bellezza di 14.961.173 euro attraverso finanziamenti e sussidi di vario tipo”. E subito dopo l’ annuncio di un esposto all’ Anac, l’ Autorità anti corruzione per chiedere di aprire una istruttoria sul caso e verificare la piena correttezza delle sovvenzioni, alla luce della possibile violazione del Codice di Deontologia medica che impone al professionista di ” evitare ogni condizione nella quale il giudizio professionale riguardante l’ interesse primario, qual è la salute dei cittadini, possa essere indebitamente influenzato da un interesse secondario”. In realtà nella voce dei 611 medici rientrano, oltre i singoli dottori, anche ospedali, fondazioni, società private, associazioni e aziende sanitarie. Ci Sono l’ Asl 3 e 4, il San Martino, il Galliera l’ associazione Accademia nazionale di Medicina di via Piaggio, Aristea education società leader in Italia nel settore medico- scientifico per la consulenza e la gestione di progetti ed eventi, il Cisef ( Centro internazionale studi e formazione) del Gaslini e moltissimi medici ricercatori per piccoli importi legati a progetti, convegni, viaggi per congressi, iniziative varie. Va subito precisato che si tratta di dati trasparenti, ai quali Codacons ha potuto accedere grazie ad un accordo siglato da Efpia ( European Federation of Pharmaceutical Industries and Associations) una importante associazione delle industrie farmaceutiche. Codacons spiega di aver effettuato uno studio nazionale dai ” numeri impressionanti: 32.623 tra medici, fondazioni e ospedali, hanno complessivamente percepito in Italia 163.664.432,70 euro nel periodo compreso tra il 2015 e il 2017. Soldi versati dalle aziende Abbvie, Almirall, Merck, Msd, Hospira, Pfizer, Pfizer Italia, Pierre Fabre Pharma, Pierre Fabre Italia, GlaxoSmithKline a titolo di accordi di sponsorizzazione, donazioni, viaggi, quote di iscrizione, corrispettivi e consulenze, ecc. Tra questi anche 611 medici operanti a Genova”. Il Codacons rinnova la “richiesta agli Ordini dei medici provinciali di imporre a tutti i camici bianchi l’ obbligo di indicare all’ interno degli studi medici i rapporti intercorrenti con le aziende produttrici di farmaci, al fine di garantire massima trasparenza ai propri pazienti, e chiede alle Asl e alla Guardia di Finanza di verificare tutte le prescrizioni erogate dai medici inseriti nel report, accertando eventuali squilibri a favore delle aziende finanziatrici”. Sul sito di Codacons è possibile scaricare la lista di medici e enti finanziati dalle aziende farmaceutiche. ” Analizzeremo quanto scritto da Codacons – spiega Enrico Bartolini presidente dell’ Ordine medici di Genova – ma credo che il sistema sia trasparente e complessivamente sano”. A supportare le proprie tesi Codacons cita uno studio recente della ” rivista americana ” The Oncologist” che ha analizzato la relazione tra le somme ricevute dai medici da parte delle case farmaceutiche per consulti, viaggi o ad altro titolo, e le prescrizioni degli stessi medici relative ai farmaci prodotti dalle stesse case. I risultati della ricerca hanno evidenziato l’ aumento delle prescrizioni in favore di farmaci prodotti dalle aziende finanziatrici”. © RIPRODUZIONE RISERVATA “Analizzeremo i dati -spiega Enrico Bartolini presidente dell’ Ordine ma credo che il sistema sia comunque sano” Medici in ospedale.
marco preve

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