4 Dicembre 2005

In tilt gli assi lombardo e piemontese

Caos in autostrada: «All`Anas qualcuno dormiva» In tilt gli assi lombardo e piemontese, il capo della Protezione civile Bertolaso accusa: «Un`allerta meteo vale per tutti»

La società, per la prima volta, apre un`inchiesta interna. Indaga anche la magistratura, il Codacons chiede risarcimenti


ROMA L`Italia delle autostrade, l`Italia geograficamente ridisegnata negli anni del grande boom del Dopoguerra in funzione dell`auto (si legga Fiat), è clamorosamente fallita. La scorsa notte una nevicata «prevista, annunciata e neanche eccezionale» ha precipitato l`Italia delle quattroruote – e proprio in Piemonte e Liguria, sull`A26 tra Torino e Savona, come dire a casa Fiat – nel caos più totale. Tanto che per la prima volta, perfino l`Anas si scopre responsabile dell`accaduto e apre un`inchiesta sulle sue concessonarie. Duro il giudizio della Protezione civile: ancora una volta, «la viabilità è il solito tallone d`Achille» e per una nevicata «prevista, annunciata e neanche eccezionale», centinaia di automobilisti sono rimasti bloccati sulle autostrade. «All`Anas dormivano» Una situazione la cui colpa deve ricadere su «alcuni funzionari delle Autostrade, che evidentemente dormono». Il capo della Protezione Civile Guido Bertolaso, da Udine dove ha partecipato alla festa del volontariato, accusa le società di servizi che gestiscono le autostrade, ritenendole responsabili dei disagi in Liguria e Piemonte. «Qualcuno – aggiunge – sembra non aver capito che quando c`è un`allerta meteo, quello vale per tutti e non soltanto per i vigili del fuoco, i volontari e gli uomini della protezione civile». Inchiesta L`Anas ha deciso di costituire una commissione d`inchiesta per accertare le cause che hanno portato al blocco della circolazione sulle autostrade. Una nota dell`Azienda informa che il presidente Vincenzo Pozzi ha dato «incarico all`architetto Mauro Coletta di presiedere una speciale Commissione al fine di accertare le reali cause e le eventuali responsabilità del blocco della circolazione verificatosi sull`autostrada A6 Torino-Savona, sulla A21 Torino-Piacenza e sulla A7 Milano-Genova». L`Anas, ricorda che «anche quest`anno ha emanato una circolare dettagliata nella quale ha indicato alle società concessionarie autostradali le procedure d`intervento e le misure da adottare in caso di emergenza meteo». «Risarcire gli automobilisti» Il procuratore di Mondovì, Riccardo Bausone, ha aperto ieri mattina un` inchiesta su quanto è accaduto nella notte sull` autostrada A6 Torino-Savona. Un risarcimento per gli automobilisti coinvolti nella “notte bianca“ sulle autostrade della Liguria e del Piemonte a causa del maltempo. È quanto chiedono Codacons Liguria e Assoutenti che hanno immediatamente contattato la direzione regionale dell` Anas». Nonostante un protocollo di intesa l`abbia istituita fin dal 1998, la figura dell`ausiliario della viabilità sulle autostrade italiane (suo compito segnalare code e blocchi del traffico ma anche distribuire acqua, latte e generi di prima necessità in caso di lunghe soste) latita ancora. E questo per responsabilità dei concessionari autostradali, sostiene la Fit-Cisl. Piccioni annegati Piazza san Marco sotto mezzo metro di acqua, le Dolomiti coperte da 30-40 centimetri di neve fresca, pioggia sulle città: il Veneto ha vissuto un`altra giornata di forte maltempo, con Venezia a patire i disagi maggiori, sotto l`assalto di un`alta marea che l`ha coperta per 70% del suo centro storico ed ha raggiunto una punta massima di 132 centimetri sul medio mare. Il quadro che ne è seguito è quello di una città ostaggio della laguna, con passerelle pedonali divenute ad un certo punto in parte inutilizzabili (perchè la loro altezza si ferma a 120 cm.) e difficoltà per abitanti, commercianti e turisti. Piazza San Marco appariva come la «piscina» più bella del mondo, nella quale un turista padovano si è divertito a bordo del suo kayak giallo. Meno divertente è stato forse vedere galleggiare nell` area marciana e nelle calli vicine decine di carcasse di colombi. Molti uccelli, debilitati dal freddo dei giorni scorsi, sono stati colti impreparati dalla marea; con le piume appesantite dalla pioggia della notte, sono finiti in acqua, annegando. Ma anche molte pantegane, oggetto in questo periodo di una impegnativa campagna di derattizzazione da parte del Comune, sono finite annegate nelle loro tane. «Avanti, c`è posto…» Relativamente al traffico in autostrada, «serve un`informazione che metta al primo posto i doveri di correttezza e completezza nei confronti di automobilisti e autotrasportatori»: lo affermano l`Associazione della Stampa Romana e l`Usigrai. Venerdì «sulla Torino-Savona l`emergenza è scattata prima delle 17.30 – spiega un comunicato -. Per la società “Autostrade per l`Italia“, invece, sino a tarda serata non c`era nessun problema serio… La stragrande maggioranza delle informazioni che sono diffuse da Isoradio, canale di pubblica utilità, sono “dettate“ da Autostrade per l`Italia. Le concessionarie autostradali guadagnano sui km percorsi dai veicoli sui loro tratti. Consigliare percorsi alternativi o disincentivare l`ingresso in autostrada, per loro, significa determinare una volontaria diminuzione di cospicui ricavi». Polemiche «Non è con le grida manzoniane che si risolvono i problemi»: così il sottosegretario al ministero dei Trasporti, Paolo Uggè, ha criticato il capo della Protezione Civile Guido Bertolaso. «Vietare l` entrata dei mezzi pesanti sulle Autostrade quando accadono questi episodi è assurdo; perchè semmai non rendere obbligatorie con una ordinanza le catene sui mezzi in transito durante l`inverno, oppure non attrezzare mezzi spargisale e spartineve ogni 50 chilometri su aree attrezzate?».

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