2 Agosto 2007

In termine tecnico vengono definiti “bagagli disguidati“

In termine tecnico vengono definiti “bagagli disguidati“. Sono valigie che arrivano in aeroporto dopo i legittimi proprietari – negli ultimi giorni è capitato in diversi scali italiani, Fontanarossa compreso – semplicemente perché imbarcate dallo scalo romano di Fiumicino sul volo successivo. Il tutto è dovuto a una serie di cali di tensione e guasti nel sistema di smistamento automatico dei bagagli “Bhs“ dell`aeroporto romano. Di conseguenza, quando il ritardo è tale da rendere impossibile “aspettare“ i bagagli, il volo parte intanto per la sua destinazione con i passeggeri che all`arrivo, inevitabilmente, non trovano le loro valigie. Il guasto al sistema di smistamento bagagli dell`aeroporto di Fiumicino ha creato disagi a Fontanarossa in particolare nella serata di domenica, con i passeggeri provenienti da Roma impegnati in una impossibile ricerca dei loro bagagli, con la conseguente coda di proteste e confusione nel sistema di smistamento, e ripercussioni anche sul ritiro dei bagagli invece regolarmente giunti a destinazione. Fino a ieri mattina, con una situazione in fase di progressiva normalizzazione, erano decine e decine i bagagli ancora messi da parte nella sala arrivi in attesa di essere consegnati o ritirati dai proprietari, atterrati nelle ore precedenti a Catania. Il problema tecnico che ha mandato in tilt i chilometrici nastri automatizzati per lo smistamento dei bagagli dell`aeroporto di Fiumicino sarebbe in via di soluzione, e non dovrebbe dunque avere ulteriori ripercussioni nemmeno per quanti atterranno a Fontanarossa. La società Aeroporti di Roma in un comunicato ha tuttavia sottolineato che “nonostante gli interventi di emergenza effettuati domenica 29 luglio per riportare al corretto funzionamento alcuni macchinari (compreso quello per lo smistamento bagagli in partenza) danneggiati dai ripetuti cali di tensione sulla rete di alimentazione elettrica, si sono registrati nuovi fermi degli impianti e conseguenti disagi ai passeggeri in partenza. In particolare, ammonta a circa 7.000 il numero dei bagagli disguidati che sono già in via di riconsegna“. Il Codacons, con il suo presidente Carlo Rienzi, a proposito dei guasti verificatisi alla rete elettrica nazionale che hanno causato nello scalo romano ritardi medi tra i 30 e i 40 minuti per un`ottantina di voli e problemi al sistema di smistamento dei bagagli in partenza, ha chiesto “almeno 150 euro di indennizzo per ciascun passeggero coinvolto nei disagi legati al calo di tensione all`aeroporto di Fiumicino“.

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