In sei mesi 71 incidenti provocati dalla guida contromano
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fonte:
- Messaggero Veneto
Sicurezza stradale, strage continua Il nemico numero uno resta l`alcol
ROMA. È ancora un bilancio di sangue, con decine di morti, a chiudere il mese di luglio sul fronte della sicurezza stradale. E ancora una volta il nemico numero uno è l`alcol, spesso all`origine, insieme all`alta velocità, degli incidenti. Quello che si è appena concluso è stato un fine settimana con decine di morti su strade e autostrade: 32 le vittime in 25 incidenti mortali e 1.074 i feriti, secondo i dati di polizia e carabinieri. Ma sono state almeno altre 7 le vittime in incidenti, avvenuti in centri urbani, per i quali è intervenuta la polizia municipale. Un bilancio tragico – anche se meno dello scorso anno, quando nello stesso periodo le vittime erano state 49 – su cui hanno pesato numerosi incidenti plurimortali, e che ha avuto un`ulteriore coda nelle prime ore di ieri con la morte di tre giovani in un incidente sulla Torino-Ivrea, di ritorno da una notte in discoteca. E sempre nelle prime ore del giorno, una peruviana di 30 anni è stata investita, sembra da un pirata della strada, a Milano mentre camminava tenendo per mano il figlio di 5 anni: la donna è ora ricoverata in gravissime condizioni, il bambino è illeso ma in forte stato di choc. L`uso di alcol e l`eccessiva velocità sono sempre le principali cause degli incidenti, e tra sabato e domenica la polizia stradale ha ritirato 145 patenti ad altrettante persone che si erano messe al volante dopo aver bevuto più del consentito. La stradale, nell`ambito della campagna “Guido con prudenza“ contro le stragi del sabato sera, ha piazzato 62 pattuglie nelle vicinanze di una trentina di discoteche sparse sul territorio nazionale; gli agenti hanno controllato 1.439 veicoli e 1.855 persone, riscontrando 593 infrazioni: superamento dei limiti di velocità (205) e guida sotto l`influenza di alcolici (142) le più numerose. L`Asafs, associazione dei sostenitori della Polstrada, punta il dito anche sugli incidenti causati dalla guida contromano, che secondo il suo osservatorio sono in aumento rispetto all`anno scorso: 71 episodi in sei mesi contro 46 di tutto il 2006, di cui 12 mortali con un bilancio di 22 vittime. Anche le associazioni fanno sentire la loro voce, invocando dal governo “azioni“ e non “spot“: la Fondazione italiana per la sicurezza della circolazione parla di “incapacità delle istituzioni a far rispettare leggi e regole“, mentre Adusbef e Codacons annunciano un esposto all`Antitrust contro lo spot del governo “che potrebbe addirittura determinare effetti contrari, considerando la sfiducia degli italiani nei confronti dei politici“. “Anzichè fare spot inutili – argomentano – il governo dovrebbe varare un decreto legge, introducendo il tutore e incrementando i controlli“.
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