23 Febbraio 2017

In Piemonte il 27 per cento delle persone è in sovrappeso

    In Piemonte il 27 per cento delle persone è in sovrappeso
    Progetto
    della Regione: oltre la metà delle cause di morte ed il 60% della spesa
    sanitaria sono attribuibili a fattori di rischio modificabili con un
    corretto stile di vita

     

    In Piemonte, tra le persone adulte (18-69 anni), più di una su tre è in eccesso di peso, il 27%delle persone è in sovrappeso e l’ 8% è obeso. Oltre la metà delle cause di morte ed il 60% della spesa sanitaria sono attribuibili a 7 fattori di rischio modificabili con un corretto stile di vita: ipertensione, fumo di tabacco, elevato consumo di alcol, ipercolesterolemia, sovrappeso e obesità, scarso consumo di frutta e verdura, scarsa attività fisica. Sebbene gli episodi di malattia alimentare segnalati mediamente in Piemonte negli ultimi anni non siano molto elevati, tra 50 e 100 casi l’ anno, il numero complessivo dei malati si aggira mediamente tra i 200 e i 600 all’ anno e nella maggior parte dei casi gli episodi di malattia alimentare si verificano presso le abitazioni private (59%). Tra gli alimenti sospetti nello sviluppo dei focolai di tossinfezione prevalgono le preparazioni a base di carne (13%) e i prodotti della pesca (13%). Ancora: soltanto l’ 11% della popolazione regionale consuma frutta e verdura in misura adeguata . L’ iniziativa Sono i dati forniti dalla Regione nell’ ambito di un progetto per aiutare i cittadini ad acquistare bene e a consumare meglio gli alimenti: stamane la presentazione al Festival del giornalismo alimentare che si svolge a Torino. L’ avvio dell’ iniziativa è stato formalizzato con un’ intesa, sottoscritta il 29 novembre scorso dall’ assessore regionale alla Sanità Antonio Saitta con i rappresentanti di 11 tra le principali organizzazioni regionali dei produttori, degli esercenti e dei consumatori della filiera agro-alimentare: Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato, Cna, Movimento consumatori Torino, Adoc Piemonte, Adiconsum, Federcosumatori, Codacons, Acu, Acp. Gli obiettivi Diversi gli obiettivi: sensibilizzare il negoziante alla conoscenza degli alimenti e alle buone pratiche igieniche così da poter diventare un riferimento per il consumatore al momento dell’ acquisto e fornire al consumatore, attraverso l’ aiuto dell’ esercente, consigli pratici sul corretto acquisto, conservazione, preparazione, cottura e consumo domestico degli alimenti; valorizzare l’ impegno dell’ esercente e del sistema dei controlli pubblici nell’ assicurare la salubrità e la qualità degli alimenti; stimolare l’ interesse nei confronti delle produzioni alimentari locali e valorizzare la rete delle imprese presenti sul territorio. Come sottolineato da Gianfranco Corgiat, responsabile del settore prevenzione dell’ assessorato regionale alla Sanità, gli operatori che aderiscono all’ iniziativa devono frequentare un breve corso di “formazione al ruolo” e sottoscrivere una specifica adesione per poter caratterizzare il punto vendita con materiali promozionali che richiamano l’ iniziativa “Acquista bene, conserva meglio”. Le imprese alimentari registrate nel 2016 in Piemonte sono 76.225. Tra queste 14.941 svolgono attività di “produzione e confezionamento con vendita dettaglio”, 17.341 sono registrate come “distribuzione al dettaglio”, 4.428 sono registrate come “gastronomie”; 3.647 come macellerie e 1.591 come pescherie. Alcuni diritti riservati.
    ALESSANDRO MONDO

    Previous Next
    Close
    Test Caption
    Test Description goes like this
    WordPress Lightbox