4 Luglio 2019

In Fvg mancano 78 presidi su 172 «La sentenza è un disastro»

Codacons a fianco dei ricorrenti. cgil, cisl e uil con i promossi
FRIULI VENEZIA GIULIA TRIESTE Se la sentenza del Tar del Lazio dovesse essere confermata, sarebbe «un disastro per il Friuli Venezia Giulia». Il segretario regionale della Cgil Scuola, Adriano Zonta, lo afferma avendo davanti i numeri degli istituti da tempo in reggenza: «Ci sono 78 sedi vacanti su 172 dettaglia -. A questi vuoti si aggiungono le altre 50 posizioni di direttore amministrativo non coperti. Non si può gestire la scuola in questa maniera, tanto che sorge persino il sospetto che non si voglia far funzionare la scuola pubblica». Non che ciò significhi che «chi pensa di aver avuto qualche problema nel corso delle prove concorsuali non debba fare ricorso precisa Zonta -, ma la questione deve essere valutata caso per caso, non annullando completamente la procedura selettiva». L’ AUTONOMIA In stato di allerta anche la politica, che chiede di «stringere i tempi sulla regionalizzazione del sistema scolastico», un iter già avviato dalla Regione d’ intesa con il ministero dell’ Istruzione e che avrà un passaggio importante nella seduta della Commissione Paritetica di fine luglio, per procedere con la messa a punto delle norme attuative dello Statuto di autonomia. «Siamo convinti che quanto accaduto si sarebbe potuto evitare con la regionalizzazione del nostro sistema scolastico», afferma il capogruppo del Patto per l’ Autonomia in Consiglio regionale, Massimo Moretuzzo, che sollecita l’ assessore regionale all’ Istruzione, Alessia Rosolen, «a stringere i tempi per ottenere l’ autonomia scolastica. Non possiamo attendere oltre». © RIPRODUZIONE RISERVATA.
antonella lanfrit

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox