In fumo il primo giorno di divieto Codacons: «Cicche dappertutto»
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fonte:
- il Roma
ROMA. È stato un primo giorno di “assestamento”, e non poteva essere altrimenti, quello dell’ esordio delle nuove, rigidissime norme che disciplinano il fumo. Per il vero c’ è chi già parla di inosservanza. «Nelle città d’ Italia si continua a gettare a terra i mozziconi di sigaretta, nonostante i divieti entrati in vigore».
LA DENUNCIA ARRIVA dal Codacons, che ieri mattina attraverso le telecamere del Codacons Tv ha ripreso numerosi fumatori che, in barba alle nuove misure entrate in vigore, non hanno modificato le proprie abitudini. La legge sulla Green Economy entrata in vigore assieme al pacchetto Salute, prevede multe da 60 a 300 euro per chi butta a terra i “resti” delle bionde – spiega il Codacons – Nella realtà, però, non è cambiato assolutamente nulla, e le cicche di sigaretta continuano ad essere gettate sui marciapiedi». Per il vero sarebbe stato addirittura impossibile cambiare dall’ oggi al domani, anche perché piuttosto che alle leggi le azioni dei fumatori dovebbero rispondere ad un senso di educazione civica.Ovviamente il complesso delle norme previste dal decreto legislativo tabacchi che recepisce la direttiva 2014/40/UE del Parlamento europeo è molto più ampio e complesso (vedi tabella). NON SOLO LA LEGGE SUL FUMO, ieri è entrato in vigore anche il collegato ambientale e tra l’ altro scattano sanzioni fino a 300 euro per prevenire e combattere l’ abbandono di rifiuti di piccolissime dimensioni, dagli scontrini ai fazzoletti di carta fino alle gomme da masticare. È la cosiddetta “svolta green”. Per mantenere più pulite le città, parte l’ obbligo per i Comuni di installare nelle strade, nei parchi e nei «luoghi di alta aggregazione sociale» appositi raccoglitori per la raccolta dei mozziconi. «Con il provvedimento si promuovono – spiega la Coldiretti una serie di iniziative: ad esempio misure rilevanti che vanno dalla lotta all’ inquinamento nelle città con il sostegno alla mobilità sostenibile alla promozione di appalti più verdi nella pubblica ammini strazione. Per contrastare lo smog nelle città è previsto uno stanziamento di 35 milioni di euro a favore dei Comuni con più di 100mila abitanti per finanziare progetti di mobilità sostenibile al fine di limitare il traffico e l’ inquinamento: progetti ciclabili, iniziative di piedibus, car-pooling, car -sharing, bike -pooling e bike -sharing.
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