11 Marzo 2008

In fiamme la discarica E’ giallo sulle cause

Vigili del fuoco al lavoro nella notte di sabato scorso

Fiamme e sospetti nell’ex sito " Monte San Giacomo. Restano al momento un mistero le cause dell’incendio che ha visto i vigili del fuoco di Sala Consilina al lavoro nella serata di sabato. " Il rogo si è improvvisamente sviluppato in un sito interessato dalla bonifica ed in passato destinato a discarica di rifiuti solidi urbani sul perimetro del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, nel territorio comunale di Monte San Giacomo. I caschi rossi si sono adoperati non poco per spegnere il rogo, tra le cui fiamme bruciavano sacchetti di immondizia ed ingombranti di vario genere. " Un incendio apparentemente inspiegabile, visto che il sito in questione era recintato e perfettamente chiuso a chiave, come d’altra parte è prassi per evitare l’ingresso di cani ed animali randagi, o altre intrusioni esterne. " Dunque, gli stessi vigili del fuoco hanno dovuto utilizzare le scale per superare la rete di protezione, per poi operare lo spegnimento delle fiamme che si erano propagate con grande facilitá. " Ad infittire il mistero, sul quale indagano i carabinieri della compagnia di Sala Consilina, le condizioni climatiche, caratterizzate da freddo e pioggia caduta in abbondanza nei giorni e nelle ore precedenti. Tuttavia, il fuoco, visibile anche a distanza, si è sviluppato in modo uniforme su di un cerchio di circa trenta metri quadrati. " A dare l’allarme per primo è stato un consigliere comunale di Monte San Giacomo, Saverio Romano, che ha avvertito anche i militari dell’Arma della stazione di Sassano, accorsi immediatamente sul luogo dell’incendio.  " Sull’episodio è intervenuto anche il Codacons di Sala Consilina, con una nota firmata dal responsabile della sede, Roberto De Luca. " "Le cose da spiegare in questa vicenda – ha sottolineato De Luca – non sono poche. Innanzi tutto perché, in un sito interessato da bonifica, si trovino dei rifiuti solidi urbani (immondizia tal quale ndr.) per terra. Eppure, per effettuare una bonifica si spendono molti soldi dei contribuenti italiani.  Poi perché, – ha proseguito il responsabile locale del Codacons – nonostante la pioggia e il fatto che il sito sia chiuso, ben recintato e quindi inaccessibile, si possa essere sviluppato un incendio di rifiuti in un modo così facile". " Domande che necessitano di immediate ed esaurienti risposte anche e soprattutto per il primo cittadino Franz Nicodemo. " "Siamo davvero sconcertati – ha spiegato il sindaco di Monte San Giacomo – per questa vicenda che apparentemente non si spiega. L’area era completamente sigillata, l’ora era tarda e la pioggia era caduta insistente nelle ore precedenti. Certo non si è trattato di un incendio causato da operatori comunali, cosa che posso escludere categoricamente". " Il sindaco Nicodemo è intenzionato a sporgere denuncia contro ignoti, in attesa che le indagini in corso verifichino la sospetta natura dolosa dell’incendio. Ma c’è più di un elemento che lascia propendere per una mano esterna, anche se non sono ancora chiari i possibili moventi. Nelle prossime ore, intanto, i vigili del fuoco consegneranno agli inquirenti una prima relazione tecnica sull’accaduto, insieme a tutti i riscontri registrati durante le operazioni di spegnimento dell’incendio. Solo dopo si potrá avere le idee più chiare sulle cause del rogo. Per il momento le forze dell’ordine hanno potenziato i controlli lungo il perimetro della discarica.

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