12 Luglio 2006

In due sullo scooter, vigili urbani nel caos



Entrerà in vigore venerdì, ma i ritardi burocratici hanno messo i vigili in condizioni di non poter applicare la legge, che consente di circolare in due sul cinquantino. Motorizzazioni, Pra, autoscuole non ne sanno nulla e la polizia municipale dovrà multare i trasgressori, di cosa, però, neanche loro lo sanno bene. La sensazione che si ha, infatti, parlando con alcuni di loro, è che regni il caos più totale nelle amministrazioni. Raggiunto al telefono, il comandante dei vigili urbani, Giovanni Catanzaro, si lascia andare a un “ se non sussistono le condizioni e le istituzioni non sono in grado di fornire i contrassegni, neanche noi siamo in grado di far applicare la legge “ . O meglio: saranno obbligati a farlo, ma con la necessaria elasticità, visto che anche a volersi mettere in regola, ancora non è possibile farlo.


LA CIRCOLARE comando generale ha diffuso ieri una circolare, la numero 107, nella quale si elencano le caratteristiche dei ciclomotori che da venerdì sono obbligati ad essere muniti della nuova targa e del nuovo certificato di circolazione. Tre pagine – con allegato il Decreto del presidente della Repubblica ( Dpr 153 del 6 marzo 2006) – nelle quali si menziona anche una “ seconda“ normativa, e cioè quella esistente. Oltre alla nuova legge, infatti, rimarrà in vigore anche quella vecchia, per chiunque non intenda trasportare un passeggero a bordo del proprio cinquantino. “ Da quanto sopra detto emerge che, anche se non è espressamente indicato dalla normativa “ , si legge nella circolare della polizia municipale, “ i ciclomotori che si trovano in condizioni diverse da quelle indicate, possono comunque continuare a circolare con il certificato di idoneità tecnica e contrassegno di identificazione ( c. d. targhino) “ . Oltre a questo, nella circolare sono riportate le caratteristiche della nuova targa a sei cifre. Sarà alta 30 centimetri e larga 20. Peccato, però, che neanche i vigili l`abbiano mai vista.

L`OMOLOGAZIONE Oltre al business del targhino ( la nuova immatricolazione, secondo la legge, costerà 49,52 euro), resta il mistero dell`omologazione. In sostanza, un motorino di sei mesi fa, con comoda sella biposto, che fino a domani non potrà circolare con un passeggero a bordo, miracolosamente potrà farlo grazie alla nuova targa. Eppure i freni, la ciclistica, la potenza del motore, rimarranno le stesse. L`unica differenza, da venerdì, sarà costituita dalla nuova targa. Del resto basta fare un giro per le concessionarie, per rendersi conto che “ nessuno casa “ , dice un rivenditore, “ è tanto scema da produrre un motorino non omologato per due “ . Insomma la stragrande maggioranza dei cinquantini già lo sono e da venerdì scatterà la gara per munirsi del nuovo contrassegno.


CODACONS E CODICI Da sempre al fianco dei consumatori, Codacons e Codici vogliono vederci chiaro sulla nuova normativa. Carlo Rienzi, presidente del Codacons, chiede a gran voce “ una proroga della normativa visto che le motorizzazioni ancora non sono in grado di effettuare la nuova immatricolazione “ . Critico anche il segretario nazionale del Codici, Ivano Giacomelli: “ Oltre a fornire la nostra assistenza legale ai cittadini, ci rivolgeremo ai comandi dei vigili per far applicare la legge in modo intelligente “ .

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