13 Luglio 2006

In due sul motorino, ora si può

Contrordine, adesso si può. Andare in due sul motorino da domani non è più vietato. Niente multe, né mezzi sequestrati. Quella che entra in vigore domani, è una vera rivoluzione sulle strade italiane. Entreranno infatti in vigore le nuove norme per la circolazione dei ciclomotori, tra cui quella tanto attesa, e tanto dibattuta, sulla possibilità di viaggiare in coppia sui “cinquantini“. Ma a tre condizioni: chi guida deve essere maggiorenne, il ciclomotore deve essere omologato al trasporto del secondo passeggero e deve avere la nuova targa. Il tabù è dunque infranto. Le nuove norme. Ma ecco cosa prevedono le nuove norme. Il Codice della strada, riformato dopo un lungo iter, dal Dpr n. 153 del 6 marzo 2006, permette, tra l`altro, di circolare in due sui ciclomotori. Per ciclomotore si intende un veicolo a due ruote con cilindrata inferiore ai 50 cc e con una velocità massima non superiore ai 45 km/h. La targa. Le nuove norme prevedono innanzitutto il rilascio di un nuovo tipo di targa e di un certificato di circolazione al posto, rispettivamente, del contrassegno di identificazione, il “targhino“ per ciclomotore, e del certificato di idoneità tecnica del ciclomotore. La nuova targa avrà sei cifre, sarà abbinata al veicolo e al certificato di circolazione e identificherà il soggetto che si dichiara proprietario al momento del rilascio. È possibile ottenere la nuova immatricolazione rivolgendosi all`Ufficio Mototorizzazione civile o presso un`impresa di consulenza abilitata, a decorrere da domani, 14 luglio 2006. Il costo complessivo dell`operazione è di 49,52 euro. Il Codacons, però, ritiene che sull`applicazione del provvedimento ci sia ancora troppa confusione e che per questo sarebbe meglio rinviarla, in attesa di chiarimenti. La scelta. I veicoli fabbricati e venduti dopo il 14 luglio avranno le nuove targhe, mentre per quanto riguarda i ciclomotori già immessi sul mercato, si potrà scegliere se rimanere con il vecchio “targhino“ o passare alla nuova targa. Rimanendo con la vecchia targa non si potrà andare in due, nemmeno se il ciclomotore è omologato. Rimane il fatto, per i vecchi motorini, di verificare presso la Motorizzazione civile o presso la casa costruttrice se il veicolo è omologato per il trasporto del secondo passeggero. L`assicurazione. In tal caso, inoltre, bisognerà anche rifare il contratto presso la compagnia di assicurazione, sia per comunicare i nuovi dati, sia per la copertura assicurativa del secondo passeggero. Cambiano anche le norme per la vendita dei ciclomotori. Da domani in poi, per vendere un ciclomotore sarà necessario comunicare, tramite un`agenzia di pratiche auto, con fotocopia dei documenti di venditore e acquirente, a quale nuova targa dell`acquirente viene abbinato un determinato veicolo, indicando il relativo numero di telaio. Le sanzioni. Le sanzioni in caso si trasporti un passeggero non avendone i requisiti sono abbastanza severe. Circolare in due su un ciclomotore non omologato comporta una sanzione pecuniaria da 68 a 275 euro, senza possibilità di pagamento in misura ridotta, e la confisca, quindi senza avere più la restituzione del ciclomotore. Chi ha meno di 18 anni e viaggia in due su un ciclomotore omologato per il trasporto di un passeggero rischia invece una sanzione pecuniaria di 35 euro e il sequestro, con conseguente fermo amministrativo del motorino per 30 giorni. Motorini in giro per le strade di Roma.

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