In due sul cinquantino da domani si può
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fonte:
- L`Unità
Il conducente deve essere maggiorenne e il veicolo appositamente omologato. Al via anche nuove targhe
Addio multa per chi va in due sul “cinquantino“. È una delle novità previste dalle nuove norme del codice della strada, in vigore da domani. La norma non sarà automatica per tutti: per non incappare nelle sanzioni – da 68 a 275 euro di multa e ritiro del mezzo – previste per chi viola il codice, il conducente dovrà infatti essere maggiorenne e il mezzo omologato per il trasporto di una seconda persona. Cambiano, inoltre, le targhe dei ciclomotori, sostituite da nuovi contrassegni a sei cifre. La nuova targa, che sarà abbinata al veicolo, identificherà il soggetto che si dichiara proprietario del mezzo al momento dell`immatricolazione e sarà automaticamente montata su tutti i ciclomotori venduti dopo il 14 luglio. Per i possessori di veicoli immatricolati in precedenza, al contrario, sarà d`obbligo verificare presso le motorizzazioni che il modello sia presente nella lista dei veicoli omologabili. Il costo di una nuova targa sarà di 49 euro. Con le nuove norme cambia anche la burocrazia per i possessori dei motocicli. Il certificato di idoneità tecnica del mezzo sarà sostituito da un certificato di circolazione, che conterrà i dati anagrafici del proprietario. Chi vorrà omologare il proprio vecchio mezzo dovrà inoltre modificare il contratto con la propria assicurazione, sia per segnalare i nuovi dati che per comunicare la copertura di un secondo passeggero. Per i nuovi possessori, scatterà invece l`obbligo di comunicare, tramite un`agenzia di pratiche auto, i dati tecnici e il numero di telaio del mezzo. Un passaggio, quest`ultimo, mirato a facilitare il riconoscimento dei mezzi rubati o i passaggi di proprietà sospetti, ma osteggiato dai consumatori a causa delle previste complicazioni burocratiche. Su questa linea l`intervento del Codacons, che nei giorni scorsi aveva – inutilmente – richiesto una proroga dell`entrata in vigore delle norme “per garantire la piena tutela dei diritti degli utenti“. Per prevenire i possibili disagi sul sito Internet della polizia di Stato – www.poliziadistato.it – è stato allestito un forum per rispondere alle domande dei cittadini colti di sorpresa dal nuovo codice.
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