8 Giugno 2004

In corsa 1586 candidati, solo 78 ce la faranno

In corsa 1586 candidati, solo 78 ce la faranno


Nella Circoscrizione Nord-Orientale 22 liste in lizza per 15 posti. In campo anche i «big» nazionali



TRIESTE Una valanga di candidati concorrerà all?assegnazione dei 78 seggi che spettano all?Italia nel Parlamento europeo. I concorrenti nelle cinque Circoscrizioni elettorali in cui è divisa l?Italia sono esattamente 1586, dei quali 534 donne pari al 33,7%. Nella Circoscrizione Nord-Orientale, di cui pubblichiamo a fianco le liste e i nominativi dei candidati, sono 22 i partiti in lizza.

PROPORZIONALE Il sistema elettorale proporzionale, infatti, ha favorito la presentazione autonoma di quasi tutti i soggetti politici italiani «disgregando» così i poli del maggioritario. Rispetto alle liste depositate al tribunale di Venezia, competente per la Circoscrizione Nord-Orientale, è rimasta esclusa dalla competizione elettorale solo il Codacons-Lista Consumatori. Tutte ammesse le altre liste depositate.
LE SCELTE La raccolta firme per la presentazione delle liste, circoscritta solo ai movimenti non rappresentati, ha alleggerito i partiti da un problema di non poco conto che, in passato, ha spesso «condannato» all?esclusione dalla competizione elettorale molti soggetti. Non tutti i partiti presentano 15 candidati, il numero massimo degli eleggibili nella Circoscrizione, alcuni si sono limitati a inserirne il minimo richiesto. A seconda dei mezzi e delle possibilità.
CANDIDATURE Scorrendo i nomi dei candidati si passa dai partiti tradizionali, che puntano anche sui big di partito, a quelli minori o addirittura ai debuttanti che mettono in campo nomi spesso sconosciuti alla politica nazionale. Il capolista diventa in ogni caso il nome trainante per tutti: tra i «colossi» Uniti nell?Ulivo punta sulla triade Letta-Berlinguer-Costa, Forza Italia sul premier Silvio Berlusconi e An sul vicepresidente del Consiglio Gianfranco Fini.
ALTRI «BIG» La stessa logica vale per la Lega, che candida il ministro Umberto Bossi, e Rifondazione e i Comunisti italiani che schierano in «prima linea» rispettivamente Fausto Bertinotti e Oliviero Diliberto. Carlo Giovanardi è invece il capolista dell?Udc, la coppia Di Pietro-Occhetto per l?omonima lista orfana nel simbolo del ramoscello d?ulivo. Altri simboli sono stati modificati, a cominciare da quello dei Verdi, verdi (è stato aggiunto il logo della Lista per lo scorporo) per non confonderli con quello del Sole che ride.

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