24 Maggio 2010

IN COMA DOPO INTERVENTO AL SENO:CONTROLLI CC IN CLINICA/ANSA

CODACONS, UN GIRO DI VITE PER L’ABILITAZIONE DELLE STRUTTURE

(ANSA) – NAPOLI, 24 MAG – E’ sempre in condizioni molto gravi

Annabella Benincasa, la 35enne in coma dopo un intervento di

chirurgia plastica al seno eseguito in una clinica privata

casertana. Brunello Pezza, primario del reparto di rianimazione

dell’Azienda Ospedaliera S.Anna e S.Sebastiano di Caserta, dove

la paziente è stata ricoverata di urgenza sei giorni fa, spiega

che si tratta di coma farmacologico ed ipossia, ovvero mancanza

di ossigenazione del cervello, e di assistenza  con respirazione

ventilata. Continua ad essere assai critico quindi il quadro

clinico della 35enne di Cava dé Tirreni, in provincia di

Salerno, moglie di un elettrauto e madre di una bimba di cinque

anni. La donna, fu trasferita nell’ospedale casertano poco dopo

un intervento di mastoplastica additiva effettuato senza degenza

in un centro privato di chirurgia estetica ambulatoriale.

reazione.

   Sulla vicenda sono stati avviati accertamenti da parte della

magistratura ordinaria, del ministero della Salute e della

commissione d’inchiesta della Camera dei Deputati sugli errori

in campo sanitario.

   I carabinieri dei Nas oggi hanno eseguito una serie di

controlli nella clinica privata Iatropolis di Caserta dove fu

effettuato l’intervento. I militari – nella doppia veste di

ufficiali di polizia giudiziaria delegati dalla procura di S.

Maria Capua Vetere, e di ufficiali sanitari delegati dal

ministero della Salute – verificheranno, secondo quanto si è

appreso, le condizioni igienico-sanitarie della struttura e la

presenza di una serie di autorizzazioni all’esercizio

dell’attività. La cartella clinica della paziente è già stata

acquisita, dopo l’avvio dell’inchiesta della procura. Gli

investigatori hanno eseguito una verifica delle strutture,

documentando l’attività con foto e riprese video. Hanno inoltre

sequestrato il registro delle operazioni e in particolare i

documenti con l’indicazione dei medicinali somministrati.  Il

Codacons intanto è intervenuto sulla vicenda chiedendo "un

giro di vite" sull’abilitazione delle strutture autorizzate

agli interventi estetici e nuove regole per il consenso

informato dei pazienti.  Per l’associazione è necessario il

cambio delle regole sul consenso, considerato che molte donne si

sottopongono ad interventi estetici senza conoscere le possibili

complicanze.

   I familiari della donna, attraverso il loro legale,

l’avvocato Michele Avalone, hanno reso noto di aver chiesto la

nomina di un consulente tecnico". "Mi sono recato nella

struttura dove la signora Benincasa è stata operata e mi è

sembrata una struttura all’avanguardia. La nostra speranza è

che Annabella si risvegli e ci dica, lei stessa, come sono

andate le cose", ha detto il legale.(ANSA).
 

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