14 Marzo 2011

In cittá un plebiscito contro le strisce blu

In cittá un plebiscito contro le strisce blu
 

• Milleduecento no alla sosta a pagamento in cittá. Sono queste le firme raccolte in pochi giorni dal neo costituito "Comitato strisce blu", promosso dal Codacons provinciale e dal titolare del teatro-cinema San Demetrio, Rodolfo Giuliano. Al centro della campagna di mobilitazione popolare non solo le tariffe onerose delle strade, ma anche la mancanza di aree di sosta non a pagamento. • «La legge parla chiaro – ha detto Matteo Marchetti del Codacons di Salerno – accanto alle strisce blu devono essere riservate nelle immediate vicinanze delle adeguate aree destinate a parcheggio senza custodia o senza dispositivi di controllo di durata della sosta». Sono due le richieste che il comitato ha intenzione di portare all’ attenzione del Comune: da un lato la possibilitá di rendere "free" i parcheggi di piazza Mazzini, piazza della Concordia e via Alvarez nelle ore pomeridiane dei giorni feriali, o comunque di prevedere una percentuale di sosta libera all’ interno delle stesse. Seconda richiesta: l’ abolizione delle strisce blu nelle stradine a ridosso del centro. «Non si può credere che l’ intero centro – ha sottolineato Marchetti – sia zona di rilevanza urbana. Le strisce blu dovrebbero essere intervallate almeno al 50% con quelle bianche». Da qui le centinaia di protesta rilevate dai commercianti e dai titolari di strutture culturali del centro. Come nel caso del cinema San Demetrio di via Dalmazia. «Ho avuto un calo di abbonamenti del 50% – ha spiegato Rodolfo Giuliano – perché non è possibile che, soprattutto nelle serate delle rassegne a basso costo, si debbano poi pagare quattro o sei euro per il parcheggio». In centro, infatti, come ricordato dal Comitato Strisce Blu, sono poche le zone ancora gratuite: parte di via De Granita e della Lungoirno, via Monti, e le due nuove aree di sosta nei pressi della Carnale e della cittadella giudiziaria. Lo scorso mese di febbraio il Comune è stato condannato dal Giudice di Pace al pagamento di cento euro per le spese legali nei confronti di un cittadino che aveva presentato un esposto contro una multa. Dal 2007 – anno in cui l’ associazione dei consumatori ha avviato la sua campagna- sono stati depositati migliaia di ricorsi. «Presenteremo a breve una lettera sia all’ assessore comunale alla Mobilitá, Luca Cascone che al sindaco – ha aggiunto Marchetti – A tutti i candidati inoltre, chiederemo un incontro per conoscere quali sono le loro idee in merito ai parcheggi». Intanto oggi dalle 17 alle 20, in corso Garibaldi, dinanzi la chiesa di San Pietro in Camerellis, gli attivisti di Giovane Italia saranno presenti con un gazebo per raccogliere firme contro le strisce blu.  © riproduzione riservata.
 

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