28 Febbraio 2008

In città crescono i volontari

In città crescono i volontari
Insieme al numero di famiglie in difficoltà cresce anche il numero di volontari

Insieme al numero di famiglie in difficoltà cresce anche il numero di volontari che dedicano tempo, energie e risorse per dare un aiuto concreto a chi ne ha bisogno e in particolare per distribuire una borsa della spesa con beni di prima necessità come pane, pasta e latte. Vincenza Mastrolia, che opera sul territorio comunale da 25 anni e collabora con diverse associazioni tra cui il Codacons, segue in prima persona circa 50 famiglie, di cui 20 nella zona di San Paolo, dov`è residente. “Cerco di fare visita a tutti almeno una volta al mese – racconta -, in alcuni casi, quelli più problematici anche una volta a settimana, a seconda delle necessità. I servizi sociali fanno quello che possono, ma senza il volontariato per molte persone sarebbero guai“. In città “i volontari della spesa“ sono sempre di più. “Insieme alle difficoltà – dice Mastrolia – per fortuna crescono le associazioni e il numero dei volontari. Molte persone sono orgogliose e non chiedono aiuto, per individuare le situazioni di difficoltà bisogna conoscere il territorio. Altre non sanno come fare, dove andare. Io le aiuto prima di tutto nel presentare le domande necessarie per avere gli aiuti “istituzionali“ e poi le indirizzo ad alcune associazioni. Il Banco alimentare, per esempio – racconta – distribuisce borse della spesa una volta al mese e lo stesso fa la Croce rossa a seconda delle condizioni economiche del richiedente ogni 15 giorni e in alcuni casi anche ogni settimana“. La maggior parte delle persone seguite dal Codacons e dalle altre associazioni sono pensionati. Un dato che non sorprende dato che mediamente, i pensionati friulani vivono con 670 euro al mese e in Provincia sono oltre 31mila le persone con un`età superiore ai 64 anni che vivono con un massimo di 8.500 euro all`anno. “� impossibile vivere con poco più di 650 euro al mese – ha detto ieri un pensionato ai volontari del Codacons -, pagare l`affitto e le spese varie mi impone di risparmiare sulla spesa degli alimentari. Oltre ad acquistarne di meno ho cambiato abitudini alimentari: pane fresco e mortadella, una mela cotta, un po` di latte e arrangiarsi, mi pare di essere ritornato in tempo di guerra“.

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