2 Febbraio 2011

In Centro si va solo a 30 all’ ora

In Centro si va solo a 30 all’ ora
 

Un centro storico a misura di pedoni e ciclisti. Sempre meno auto e quelle in circolazione invitate, pena la contravvenzione, a non andare oltre i 30 chilometri all’ ora. Dal 1º marzo il cuore della città, all’ interno dell’ area delle antiche mura, sarà sottoposto al nuovo limite di velocità. Nessun dosso o rallentatore, ma cartelli ben visibili ricorderanno l’ obbligo di rispettare il limite. «La decisione di allargare la zona 30 a tutto il centro storico nasce dalla necessità di aumentarne la sicurezza e la fruibilità per i pedoni ei ciclisti – spiega l’ assessore al centro storico Daniele Sitta – Con il nuovo piano sosta il Centro diventerà sempre più a misura di queste due categorie che dovranno poter circolare nel modo più tranquillo possiibile». «Un modo per aiutare il centro storico, non solo sul piano ambientale ma anche su quello commerciale» gli fa eco l’ assessore all’ Ambiente Simona Arletti. Il provvedimento varato con delibera di Giunta lo scorso 25 gennaio, entrerà in vigore il 1º marzo. Nel corso di questo mese si provvederà ad installare i segnali in corrispondenza di ognuno degli accessi al centro. L’ area interessata è quello all’ interno delle antiche mura, per un totale di circa 20 chilometri di strade, i veicoli in transito non potranno infatti più superare i 30 chilometri orari. Il perimetro che delimita l’ area, ma che è escluso dall’ applicazione del provvedimento, è quello definito dalle vie Berengario, Fontanelli, Monte Kosica, Bonasi, Caduti in guerra, Martiri della libertà, delle Rimembranze e Vittorio Veneto. In assenza di dossi e di altri limitatori, non installabili in centro, starà alla polizia municipale – come ha spiegato l’ assessore Sitta – a far rispettare il limite e sanzionare chi violerà il divieto. Sarà tuttavia molto difficile che multe di questo tipo vengano levate. La polizia municipale dovrebbe ricorrere a strumenti elettronici come i telelaser. Come ci spiega Fabio Galli del Codacons, anche in presenza di un’ autorizzazione apposita del prefetto per il telelaser in centro, serve un cartello che avvisa di tale presenza 400 metri prima e non dovrebbero esserci intersezione, altrimenti tale cartello deve essere posizionato prima di ogni incrocio… Forse sarebbero più indicati gli autovelox fissi. L’ alternativa è che siano i vigili a stabilire "ad occhio" se uno va oltre i trenta. Ma a quel punto sarà la parola dell’ agente contro quella dell’ automobilista. Il ricorso è garantito. In definitiva il nuovo provvedimento sarà nelle mani del senso civico dei cittadini. a.marini@gazzettadimodena.it.

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