27 Agosto 2006

IN CASO DI SMARRIMENTO dei bagagli

“IN CASO DI SMARRIMENTO dei bagagli, le sanzioni a carico delle compagnie aeree o delle società che gestiscono gli aeroporti sono ridicole, quasi inesistenti: le normative attualmente in vigore negli scali non incentivano a migliorare il servizio di smistamento, da qui i ripetuti casi di valige smarrite registrati lungo tutta questa estate“. A chiedere a gran voce un adeguamento della legislazione aeroportuale è il Codacons, associazione per i diritti dei consumatori, per voce del suo presidente, Marco Donzelli: “Sanzioni più severe a carico delle compagnie, solo così i nostri scali si doteranno di sistemi di smistamento tecnologicamente più avanzati di quelli usati oggi“, questa è la ricetta. Il Codacons chiede che sia stabilito un “indennizzo automatico a risarcimento dei clienti, calibrato su base oraria, del tutto analogo a quello previsto per i ritardi o le cancellazioni dei voli“. L`entità del risarcimento deve essere calibrata in base al tempo impiegato per il recupero dei bagagli. Se la gestione sciagurata dei bagagli “diventasse un costo per le compagnie, queste sarebbero indotte a pretendere dalle società che gestiscono gli scali, sistemi efficienti e il più possibile sicuri per smistarli“. Da giugno a oggi il Codacons ha ricevuto 18mila denunce di disagi legati a viaggi e vacanze. Ben il 12% delle segnalazioni ha a che fare con lo smarrimento dei bagagli in aeroporto. La percentuale si era attestata al 9% nel 2005 e al 6% nel 2004. Un crescendo di numeri molto eloquente. E nella lista nera figurano tanto le compagnie low cost quanto le più titolate compagnie di bandiera.

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