28 Marzo 2015

In calo le bollette di luce e gas

In calo le bollette di luce e gas

Dopo i ribassi del primo trimestre 2015, anche per il secondo trimestre dell’ anno bollette ancora in calo. Dal primo aprile infatti per la famiglia-tipo la riduzione della bolletta dell’ elettricità sarà dell’ 1,1%, ancor più deciso il calo per la bolletta del gas (-4,0%). I risparmi annui saranno di 75 euro. Lo ha deciso l’ Autorità per l’ energia elettrica e il gas con l’ aggiornamento delle condizioni economiche di riferimento per le famiglie e i piccoli consumatori. Per una famiglia la spesa in elettricità dal 1° luglio 2014 al 30 giugno 2015 sarà pari a 510 euro, con un calo del -1,2% rispetto ai 12 mesi dell’ anno precedente che corrisponde ad un risparmio di 6 euro. Per il gas la spesa della famiglia tipo per lo stesso periodo (comprensiva quindi anche dei consumi invernali) sarà di 1.135 euro, con una riduzione del 5,7%, pari ad un significativo risparmio di circa 70 euro. Per il prossimo trimestre il ribasso per l’ energia elettrica è sostanzialmente dovuto alla riduzione dei costi per l’ acquisto della “materia energia” nei mercati all’ ingrosso, in parte controbilanciata da un leggero adeguamento degli oneri di sistema, anche in relazione a spese già previste dall’ applicazione di alcuni provvedimenti legislativi vigenti, specie legati alle incentivazioni delle fonti rinnovabili e agli oneri per lo smantellamento degli impianti nucleari. Per il gas il deciso calo dipende sostanzialmente dalle aspettative sui prezzi all’ ingrosso in Italia e in Europa, che si traducono in quotazioni tendenzialmente più basse. “Il contenimento della spesa energetica in un momento di crisi ha un doppio effetto positivo” spiega la Coldiretti. “Aumenta il potere di acquisto delle famiglie e riduce i costi delle imprese. Il costo dell’ energia si riflette infatti in tutta la filiera agricola”. Per l’ associazione dei consumatori, il Codacons, è ora il momento di ridurre le imposte sull’ energia. “L’ incidenza delle tasse arriva a toccare quota 36% su ogni fattura, contro il 20% della media Ue. Sulle bollette vi sono poi oneri ed extracosti che devono essere ridotti per consentire risparmi aggiuntivi alla collettività”.
leonardo ventura
 

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