10 Agosto 2020

In Calabria l’ esercito nelle strade per controllare il distanziamento sociale

a diamante, scalea e sangineto, le pattuglie sono state chiamate a vigilare su movida, mascherine e assembramenti
Esercito nelle strade per controllare che distanziamento sociale e obbligo di mascherina vengano rispettati e assessori in consolle a sdoganare serate che fanno assiepare migliaia di persone. Nell’ estate del dopo pandemia, la Calabria va in ordine sparso. A Diamante, Scalea e Sangineto, le pattuglie di “Strade sicure” – piano di controllo del territorio che coinvolge anche i militari – sono state chiamate a vigilare su movida, mascherine e assembramenti. Anche la Regione, con una nuova ordinanza emanata dopo la proroga dello stato d’ emergenza decisa dal governo Conte, ha confermato le norme anti-contagio nei locali e disposto – quanto meno sulla carta – un’ intensificazione dei controlli su chi arriva o rientra in Calabria. Certo, i tamponi che è possibile processare in regione continuano a non superare i 1300 al giorno, ma dopo una serie di casi individuati fra turisti in transito e fuori sede di ritorno si è deciso che “le priorità di screening siano da focalizzarsi sulle persone fisiche in arrivo in regione Calabria e sulle persone che debbano sottoporsi a ricovero programmato presso le strutture sanitarie”. Insomma, dopo la fuga in avanti sulle riaperture del maggio scorso, costata alla governatrice Jole Santelli un contenzioso con il governo finito di fronte ai giudici amministrativi, in fase 2 la Regione sembra aver scelto una linea di blanda prudenza. Ma è proprio uno degli assessori della Giunta a non dare il buon “esempio” e sdoganare quelle serate-evento che tante polemiche stanno suscitando in tutta Italia, a partire dal tour del dj internazionale Bob Sinclar. In Puglia, l’ appuntamento con il noto dj è costato al locale che lo ha ospitato un esposto del Codacons per violazione delle norme anticontagio, ma a blindare la tappa calabrese ci ha pensato l’ assessore regionale al Turismo in persona. Sabato scorso, Orsomarso si è presentato nel locale di Belvedere marittimo in cui si esibiva l’ artista, è salito in consolle e ha documentato tutto con una serie di scatti poi pubblicati sui social. “Insieme a Bob Sinclar abbiamo fatto un appello ai tanti giovani che hanno pagato un biglietto per ballare sulla sua musica per mitigare il rischio di contagio attraverso l’ utilizzo della mascherina e limitare gli assembramenti. Ovviamente è difficile controllare l’ entusiasmo giovanile e chi è stato giovane sa che non balli su una mattonella”. https://www.facebook.com/fausto.orsomarso/posts/10220095497931700 Peccato che alle sue spalle ci fossero centinaia di giovani assiepati in pista e dalla foto si notino assai poche mascherine. Ma l’ assessore sembra tranquillo “La Calabria sta vivendo la sua stagione turistica nell’ era Covid con presenze confortanti e con i dati sotto controllo” scrive, per poi concludere “auguriamo ai tanti giovani in vacanza in Calabria di godere il loro soggiorno in questa estate surreale ma al tempo stesso diciamo di non abbassare la guardia ed essere sempre responsabili”. Appello che chi ballava alle sue spalle non sembra aver più di tanto recepito.
alessia candito

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