7 Marzo 2014

In Calabria frontale tra due treni

In Calabria frontale tra due treni

MILANO Oltre 60 persone coinvolte, per la gran parte pendolari e studenti. Decine i feriti. Fra questi i due conducenti – uno dei quali con trauma cranico – e due donne (una incinta) che hanno avuto la peggio e sono state ricoverate in gravi condizioni. E poi c’ è chi ha raccontato di persone sotto shock che camminavano lungo i binari come di «un mare di sangue». È accaduto poco prima delle 14 di ieri uno scontro fra due treni delle Ferrovie della Calabria, nel tratto compreso Gimigliano e San Pietro Apostolo, in provincia di Catanzaro. L’ incidente è avvenuto sulla linea Catanzaro-Cosenza, nei pressi del Santuario della Madonna di Porto e a dare l’ allarme sono stati alcuni dei viaggiatori con i propri telefoni cellulari. Al momento dello scontro, peraltro, nella zona pioveva molto, rendendo più difficoltoso l’ intervento di polizia, carabinieri e vigili del fuoco Lo scontro fra i due treni è accaduto in un tratto a binario unico. «Linea ferroviaria e treni sono gestiti da Ferrovie della Calabria Srl che non fa parte del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane», ha precisato nel corso del pomeriggio in una nota la società Ferrovie dello Stato. «Su un binario unico la problematica può essere dovuta solo ad un problema di segnaletica. Se ci sia stato un problema di automatismi o un errore umano questo lo potrà decidere solo il controllo di tutti gli strumenti di rilevazione che ci sono e che però verranno fatti solo nei prossimi giorni» ha precisato dal canto suo a caldo il comandante provinciale dei carabinieri di Catanzaro, colonnello Ugo Cantoni. In serata restavano dunque ancora da accertare le cause dell’ incidente. Secondo una prima ricostruzione, il treno diretto a Catanzaro si era messo in movimento da poco (per questo la velocità d’ impatto non era eccessiva), mentre l’ altro era fermo. Sarebbe dunque da verificare il funzionamento di un semaforo posizionato prima di una galleria. La Procura della Repubblica di Catanzaro ha comunque aperto una inchiesta a carico di ignoti. L’ ipotesi di reato è quella di disastro ferroviario colposo. È stato ovviamente anche disposto il sequestro dei due mezzi coinvolti nell’ incidente e del tratto ferroviario interessato, che rimarrà momentaneamente chiuso. «Sono arrivato qui quasi subito e ho visto alcune persone che procedevano a piedi sotto shock lungo la strada ferrata. È stata una sensazione terribile», ha spiegato il padre di un ragazzo rimasto ferito. In uno dei due convogli coinvolti c’ erano anche alcuni giovani della squadra di calcio della Garibaldina, di Soveria Mannelli. «Dal canto nostro avvieremo ogni tipo di azione utile per fare chiarezza su quanto accaduto», ha fatto sapere l’ assessore ai Trasporti della Regione Calabria, Luigi Fedele. «Siamo qui sul posto e quello che posso dire è che faremo tutte le verifiche del caso. È inutile in questo momento avanzare ipotesi», ha dichiarato dal canto suo il presidente delle Ferrovie della Calabria, Giuseppe Pedà, arrivato a Gimigliano sul luogo dell’ incidente per un sopralluogo assieme ai tecnici della società. Pronta la presa di posizione delle associazioni dei consumatori. «I dati ci dicono che in Italia il numero di morti e feriti registrati a seguito di incidenti ferroviari è superiore rispetto al resto d’ Europa», ha spiegato Carlo Rienzi, presidente del Codacons. «Questo significa che c’ è ancora molto da fare sul fronte della sicurezza», ha aggiunto spiegando che «il 35 per cento degli incidenti è riconducibile alla scarsa o cattiva manutenzione». A. Bio. © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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