10 Luglio 2002

In Basilicata parte la stagione dei saldi

Da oggi al 10 settembre, in Basilicata c`è la stagione dei saldi estivi

Le associazioni dei consumatori: attenzione alle truffe. Alcuni consigli pratici per evitarle




Potenza. Da oggi al 10 settembre è tempo di saldi in Basilicata. Occasioni per lo shopping o insidia per le tasche dei consumatori? Le associazioni che tutelano i cittadini contro i ribassi fasulli sono già al lavoro per aiutare gli acquirenti a districarsi nelle fitte maglie degli sconti. L`Adiconsum regionale, su iniziativa del segretario Angelo Festa, ha evidenziato punto per punto gli aspetti da tener conto quando si entra in un negozio che espone il marchio dei saldi estivi. Sulla stessa lunghezza d`onda il Codacons che ha addirittura messo a disposizione dei cittadini uno «sportello saldi» telefonico (06.3725809). Ma vediamo quali sono i consigli per evitare le truffe.
Diffidare, innanzitutto, dei capi di abbigliamento che possono essere solo guardati. Conservare sempre lo scontrino: il negoziante è obbligato a cambiare l`articolo difettoso anche se dichiara che i capi in svendita non si possono cambiare. Terza regola d`oro: ricordare che sulla merce è obbligatorio il cartellino che indica il vecchio e il nuovo prezzo.
Diffidare, inoltre, degli sconti superiori al 50%, spesso nascondono merce non proprio nuova.
Non fermarsi mai al primo negozio che propone sconti ma confrontare i prezzi con quelli esposti negli altri esercizi.
Guardare sempre l`etichetta che descrive la composizione del capo d`abbigliamento.

Il Codacons, inoltre, invita i cittadini a controllate che fra la merce in saldo non ce ne sia di nuova a prezzo pieno: il commerciante è tenuto a non confondere fra le offerte.
E` bene servirsi preferibilmente dei negozi di fiducia o acquistare merce sufficientemente conosciuta per prezzi correnti per qualità in modo tale da valutare liberamente la differenza di prezzo nel saldo. Un elenco di regole a cui attenersi se davvero si vogliono evitare le «fregature». «Attenzione – aggiunge Angelo Festa, segretario regionale dell`Adiconsum – anche alle code fuori dai negozi. Spesso sono persone pagate dal negoziante per attirare l`attenzione e fare apparire affari quando non esistono. Bisognerebbe privilegiare negozi conosciuti, dove vi è maggiore certezza di acquistare prodotti a saldo e non fondo di magazzino o serie fatte appositamente per le vendite a saldo con prodotti di minor qualità. Gli sconti, lo ricordiamo, riguardano tassativamente prodotti di carattere stagionale, articoli di moda ed in genere quei prodotti deprezzabili se non vengono venduti durante una certa stagione».

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