24 Giugno 2007

In aumento i furti di dati personali

In aumento i furti di dati personali
 

 Tornano le truffe del credito. Il Codacons Valle d’Aosta ha registrato, negli ultimi 30 giorni, due casi di furto di identità con utilizzo di dati personali per apertura di crediti e due casi di cessione del credito non segnalata ai debitori. Il presidente del Codacons Giampiero Marovino invita ad alzare la guardia: "Il fenomeno del furto di identità può essere arginato solo se ogni consumatore è attento ai propri documenti". A rischio soprattutto le fotocopie di patenti, codici fiscali o carte d’identità lasciate in giro e il deposito di documenti quando non si sia certi che non vengano utilizzati per scopi fraudolenti. "I casi recenti – continua Marovino – sono relativi ad alcuni consumatori contattati da finanziarie per crediti che non avevano mai contratto: sono finanziamenti di credito al consumo tra i 2500 e i 5000 euro erogati da ottenuti in centri commerciali, anche fuori dai confini valdostani". In altri due casi, invece, crediti contratti in precedenza erano stati ceduti dai finanziatori ad altre società senza la comunicazione al debitore richiesta dalla legge. "Sono situazioni che possiamo approfondire – dice Maravini – ma ci vuole tempo. Il vero rischio è di essere iscritti al Sic, il sistema di informazioni creditizie, come "cattivi pagatori"". Secondo il Codacons gli episodi denunciati dimostrano che anche in Valle d’Aosta stanno aumentando le truffe ai danni del risparmio, cresciute, a livello nazionale, del 120% tra 2005 e 2006. Chi sospetti un furto di dati personali si può rivolgere anche agli uffici Codacons di via Gorret 29 ad Aosta e di via Ponte Romano 4 a Saint Vincent.

 

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