2 Settembre 2014

In aumento furti e rapine Appello a Napolitano

In aumento furti e rapine Appello a Napolitano

di Giuseppina Gherardi FRANCAVILLA Il Codacons chiede aiuto al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, per porre freno alla criminalità crescente e riportare la sicurezza in città. In una lettera aperta rivolta anche al ministero dell’ Interno e alla prefettura di Chieti, Vittorio Ruggieri, responsabile provinciale e vice coordinatore regionale dell’ associazione a tutela dei consumatori, denuncia «la situazione di totale abbandono in cui versa la città di Francavilla». Ripercorrendone i trascorsi storici, Ruggieri ricorda come la città fosse famosa sin dalla fine dell’ 800 come luogo di villeggiatura, tanto da meritarsi l’ appellativo di perla dell’ Adriatico. «L’ 8 marzo del 1927 fu firmato il decreto ministeriale che includeva Francavilla al Mare tra le stazioni di cura, soggiorno e turismo, e l’ azienda di soggiorno della nostra città fu una delle prime a essere istituite in Italia insieme a quelle di Cortina D’ Ampezzo, San Vito di Cadore, Alassio, Rapallo, Santa Margherita Ligure, Forte dei Marmi, Viareggio, Capri. La distruzione subìta nella seconda guerra mondiale e la scellerata ricostruzione postbellica, hanno avviato un declino che sta toccando il culmine in questi ultimi 10 anni» rileva il responsabile Codacons. «Da perla dell’ Adriatico a luogo di confino a partire dagli anni Settanta, il passo è stato breve e oggi, nonostante Francavilla faccia da cerniera nell’ area metropolitana Chieti-Pescara e d’ estate raggiunga una popolazione di circa 60-70 mila abitanti, a fronte di poco più di 25 mila residenti, ha solo una stazione dei carabinieri che, alcuni giorni, non è in grado di garantire nemmeno una pattuglia per il controllo cittadino». La situazione di precarietà in cui sono costretti a operare i militari dell’ Arma è cosa nota: sfrattati dallo stabile di viale Majella, sono in attesa di trasferirsi nei locali della ex pretura, già del giudice di pace, che il Comune deve appositamente ristrutturare. «I vigili urbani pensano soltanto a fare le multe» accusa Ruggieri. «Lo scorso anno ne hanno fatte circa 12mila. La polizia, i carabinieri e la guardia di finanza di Pescara non possono garantire il controllo poiché i Comuni di Francavilla e Pescara fanno parte di province diverse, e quindi questure e prefetture differenti. Il risultato sono scippi, furti e rapine sempre più in numero crescente» incalza Ruggieri. «Ma la cosa più grave, circostanza confermata da esponenti delle forze dell’ ordine, è che questo inverno ci sono state una serie di rapine in alcune case ubicate nella zona residenziale della città, con pistole puntate anche a donne e bambini». Il responsabile Codacons sollecita il presidente della Repubblica di «essere aiutato in questa battaglia di civiltà che mi vede solo con la mia associazione». ©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox