IN AULA IL FANTASMA DI SCHETTINO ANCHE IL CODACONS CONTRO DI LUI
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fonte:
- Il Secolo XIX
LA CAUSA di lavoro si trascina un po’, ma nel frattempo chiedono di entrarvi formalmente anche i rappresentanti dei consumatori, che pretendono a loro volta di cacciare quel comandante. È stata sospesa ieri l’ udienza sul licenziamento di Francesco Schettino, l’ ex capitano della Costa Concordia naufragata davanti all’ Isola del Giglio il 13 gennaio 2012, con 32 vittime. Il giudice Enrico Ravera ha inoltre sospeso la propria decisione sull’ ammissibilità dell’«atto d’ intervento» nella vertenza presentato da Codacons tramite illegale Matteo Caniglia Cogliolo; l’ ammissibilità secondo le parti (l’ avvocato Camillo Paroletti per Costa Crociere e Rosario D’ Orazio per Schettino) dev’ essere rigettata per «tardività dell’ atto». Codacons ha contestualmente depositato una perizia secondo cui «la tragedia si sarebbe potuta evitare» eliminando le concause che «assieme alla responsabilità del comandante Schettino» hanno contribuito al disastro. Codacons, che agisce con l’ Associazione utenti trasporti marittimi, sostanzialmente sostiene che siano intervenute «molteplici e decisive carenze della nave e dell’ organizzazione, la cui assenza (delle carenze, ndr) avrebbe segnato un diverso corso degli eventi e forse evitato il tragico epilogo». È infat ti sconcertante, sostengono, per esempio «che il timoniere non fosse in grado di comprendere gli ordini» poiché «non aveva dimestichezza con l’ italiano e con l’ inglese»; chela cartografia non fosse quella autorizzata, che le porte stagne non fossero adeguate «così come segnalato nell’ intercettazione del comandante Garbarino (altro dipendente di Costa, le cui frasi sono finite agli atti dell’ indagine madre sulla strage condotta dalla Procura di Grosseto, ndr) il quale [parlando con un’ altra persona] sosteneva: «Queste porte stagne sono di quella ditta che abbiamo noi che.. belin .. sono da mettere in prigione, hanno una tenuta come una baderna…». Se è indubbio che gli incartamenti prodotti dal Codacons “avvicinino” la questione giudiziaria genovese al disastro vero e proprio, è altrettanto certo che all’ ombra della Lanterna si debba fare luce in primis sulla legittimità del licenziamento di Schettino. Si riparte nelle prossime settimane, e prima o poi in aula si materializzerà l’ ex comandante.
m. ind.
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