In aula a Natale per il ponte di Annone Calendario fissato, sentenza in estate
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fonte:
- La Provincia di Lecco
annone già programmate altre tre udienze fino a marzo, la prima rinviata al 21 dicembre quella di ieri si è aperta con i legali delle parti civili, prossimo testimone il consulente anas
La nuova udienza per il crollo del ponte di Annone, fissata ieri mattina nell’ auditorium della Camera di Commercio di Lecco, è slittata al prossimo 21 dicembre. Data già in calendario da quando il processo si è aperto, lo scorso 11 settembre, e alla quale se ne sono aggiunte – ieri – altre tre: il 21 gennaio, il 22 febbraio e il 22 marzo. Istanza accolta Come anticipato nei giorni scorsi, il presidente della sezione penale del Tribunale di Lecco Enrico Manzi, chiamato a giudicare la vicenda in ruolo monocratico, ha accolto l’ istanza di rinvio avanzata dagli avvocati degli imputati, dei responsabili civili e di due delle parti civili, ossia Anas e Provincia di Lecco, in cui si è chiesto un rinvio per questioni di opportunità legate all’ attuale emergenza Covid-19, con le restrizioni decise dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte nel suo ultimo decreto. La richiesta degli avvocati è legata al fatto che al processo stiano partecipando legali provenienti da svariate parte d’ Italia, non tutte omogenee alla Lombardia in quanto a rischio contagio. Ieri mattina, dunque, l’ udienza si è regolarmente aperta nell’ aula penale al primo piano del Palazzo di giustizia, con i legali di tre parti civili, l’ avvocato Biagio Giancola per la vedova e la figlia di Claudio Bertini, unica vittima del crollo del ponte, l’ avvocato Claudia Canali per Paolo Giacalone (rimase ferito) e l’ avvocato Marco Colombo per Codacons, a opporsi alla richiesta di rinvio. Si tornerà dunque in aula il prossimo 21 dicembre, data in cui è prevista la testimonianza dell’ ingegner Roberto Torresan, il consulente Anas uscito dal processo con il patteggiamento a un anno e due mesi (pena sospesa) in udienza preliminare davanti al gup Paolo Salvatore, e del presidente della Commissione d’ inchiesta ministeriale chiamata dal governo a indagare su quanto accaduto Per il 25 gennaio è invece in calendario l’ audizione del consulente tecnico della Procura, il professor Marco Di Prisco del Politecnico di Milano, sede di Lecco, sulla cui relazione si basa l’ impianto accusatorio sostenuto in aula dal sostituto procuratore Andrea Figoni. La conclusione Prima di chiudere la breve udienza di rinvio, ieri mattina, il presidente Manzi ha annunciato la sua intenzione di chiudere l’ istruttoria dibattimentale prima della sospensione feriale di agosto. E di arrivare a sentenza, se non già nel mese di luglio, almeno subito dopo la ripresa dell’ attività giudiziaria, ai primi di settembre. Se i tempi saranno rispettati, vorrà dire che il processo sul più grave fatto di cronaca nera del nostro territorio negli ultimi anni vedrà la definizione del primo grado di giudizio in meno di un anno.
antonella crippa
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