13 Gennaio 2008

In arrivo la nave dei rifiuti campani cuffaro: “adesso sì agli inceneritori“

L`EMERGENZA L`assessore Interlandi: “è uno sforzo di solidarietà“. Cimino polemico: “Prevaricazione angioina“ In arrivo la nave dei rifiuti campani Cuffaro: “Adesso sì agli inceneritori“ Una NAVE con le 1.500 tonnellate di rifiuti della Campania sbarcherà questa mattina a Porto Empedocle. Dalla prefettura di Agrigento si dicono “pronti a smaltire i rifiuti campani“: “Non si sa nulla sui tempi di approdo della nave – dice il viceprefetto Nicola Diomede – Siamo comunque organizzati: nella provincia si producono 500 tonnellate di rifiuti al giorno, se dalla Campania ne arrivano 1.500, per le nostre discariche sono davvero poca cosa“. E il presidente della Regione Cuffaro, mentre si levano già le proteste da parte di esponenti politici agrigentini, dal Codacons e dai Verdi, spiega perché la Sicilia ha aderito all`invito. “Consentire lo smaltimento di 1.500 tonnellate di rifiuti, in condizioni di sicurezza ambientale, è il contributo che intendiamo fornire per superare un`emergenza che rischia di pregiudicare l`immagine del nostro Paese“. “La scelta – aggiunge Cuffaro – per quanto impopolare, concorre a ristabilire le condizioni di un`equilibrata convivenza sociale. Nell`auspicio che vengano attuate le scelte compiute dalla Sicilia in materia di gestione dei rifiuti (i termovalorizzatori, ndr)“. L`assessore regionale al Territorio, Rossana Interlandi, rassicura i cittadini di Agrigento: “Ho chiesto all`Agenzia speciale per i rifiuti il piano dettagliato di trasporto, completo dell`indicazione degli orari e dei luoghi di arrivo degli autocompattatori – dice l`assessore Interlandi – Questo sforzo di solidarietà che la Sicilia sta compiendo deve essere l`occasione per rilanciare la trattativa con il governo nazionale, pretendendo quell`attenzione e quella prontezza di risposta che nel passato è mancata“. Polemico invece il deputato regionale forzista Michele Cimino, di Agrigento: “è dal 1266, da quando gli Angioini trasferirono la capitale da Palermo a Napoli, che la Sicilia viene depauperata a favore della Campania – dice Cimino – Se saranno realizzati i termovalorizzatori è perché abbiamo saputo programmare bene: non possono essere considerati una contropartita“. Il Codacons annuncia una class action (azione collettiva) contro l`arrivo dei rifiuti campani in Sicilia: “L`Isola è ritenuta la pattumiera d`Italia dai governi nazionale e regionale – dice Francesco Tanasi, segretario nazionale del Codacons – Avvieremo la più importante class action dei siciliani per il risarcimento dei danni all`ambiente e alle persone“. Lillo Miccichè, leader dei Verdi di Agrigento, dice “no ai rifiuti campani in cambio degli inceneritori“.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this