1 Ottobre 2009

In arrivo bollette-stangata dal Consorzio di bonifica

  A Fucecchio brutta sorpresa per i contribuenti
 

 
FUCECCHIO NON sono bollette pazze, quelle che il Consorzio di Bonifica del Padule sta inviando in questi giorni a tutti i proprietari di terreni e di immobili di Fucecchio e degli altri comuni vicini, con l’importo che in certi casi è quasi decuplicato rispetto a quello pagato nel 2008. Sono bollette "vere" ricalcolate, come spiega un voce cortese rispondendo al numero verde dell’ente, sui redditi catastali accertati proprio quest’anno. Come nel caso di un fucecchiese che si è visto richiedere un pagamento di 319,22 euro contro i 39,27 dello scorso anno. Fra i "tartassati" sta crescendo la protesta: "Il governo ha tolto l’Ici sulla prima casa e il Consorzio di Bonifica, di fatto, la rimette. Indebitamente, perché principio fondamentale del diritto impositivo consortile è la corrispondenza fra la tassa richiesta e quantificazione del servizio offerto caso per caso ai singoli proprietari fa notare uno dei destinatari di quello che è ritenuto un balzello ingiusto- e se la contestazione per vie legali era finora scoraggiata dall’importo tutto sommato modesto del tributo, quello per cosi’ dire aggiornato giustifica pienamente un ricorso".  Dello stesso avviso Codacons, che ha un suo ufficio nella cittadina, presso la Misericordia, aperto il lunedi mattina e il giovedi pomeriggio: "Il nodo da sciogliere è la dimostrazione del mancato beneficio, per la singola proprietà, dagli eventuali interventi di regimazione idraulica del Consorzio spiega l’avvocato Sabrina Ramello, dell’associazione consumatori- ma con le cifre richieste col 2009 anche il costo di una perizia a sostegno, appunto, di un’opposizione alla bolletta puo’ essere conveniente anche perché chiude definitivamente la controversia". "Il Consorzio del Padule continua l’avvocato Ramello- ha in progetto di realizzare un impianto di produzione di energia elettrica ricavata dagli sfalci dell’erba degli argini, ma cio’ non rientra nelle sue competenze cosi’ come non lo sono i percorsi da trekking dei quali si è parlato tempo fa a Fucecchio in consiglio comunale. Ma soprattutto non puo’ far pagare tutto questo a chi non ne riceve alcun beneficio. E’ un principio giuridico incontestabile".

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