Imu, disagi contenuti nell’ ultimo giorno utile
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fonte:
- Brescia Oggi
Nell’ ultimo giorno utile per il pagamento dell’ Imu, sportelli e Centri di assistenza fiscale di Brescia non hanno registrato un affollamento sopra la media delle ultime settimane. Qualche fila in più c’ è stata negli uffici postali, che comunque potevano contare su un servizio dedicato e potenziato per l’ occasione, e agli sportelli bancari. È andata forse peggio a chi ha scelto il fai da te. Il Codacons per esempio ha segnalato, «gravi disservizi nel funzionamento del call center 848.800.444 messo a disposizione dall’ Agenzia delle Entrate per informazioni ai contribuenti». ALLO SPORTELLO della Loggia, in piazza Repubblica 1, per esempio sono passati ieri – riferisce il responsabile del Settore Tributi Luciano Salemi – soltanto una cinquantina di utenti, contro il centinaio di sabato mattina (giornata di apertura straordinaria) e la media di duecento al giorno nelle scorse settimane. In tutto sono stati assistiti in queste settimane circa 8mila cittadini: «Abbiamo dato tutte le informazioni richieste stampando anche i modelli per andare a pagare in banca o in posta», spiega il responsabile. È ancora presto per capire però quanto del versato finirà nelle casse della Loggia. «Ci vorrà del tempo. Il meccanismo prevede che il versamento venga fatto in banca o all’ ufficio postale poi tutto viene rendicontato e viene riversata la parte di nostra competenza», spiega Salemi. Sarà importante valutare già in questa fase di quanto si discosta il gettito rispetto alle previsioni statali. È evidente che l’ invito alla disobbedienza fiscale potrebbe aggravare ulteriormente il divario. Al Caf Acli il responsabile Michele Dall’ Aglio riferisce che con ieri sono stati superati i 20mila utenti: «Avevamo previsto ritardatari e avevamo lasciato libera una finestra per inserirli. Qualcuno, pochi, ci sta chiamando anche per fissare nei prossimi giorni. La compilazione si complicherà un poco perché andranno sommate le cifre delle sanzioni». Da oggi infatti entra in funzione il cosiddetto istituto del ravvedimento operoso. La sanzione è abbassata allo 0,2% al giorno fino al 14esimo giorno dopo la scadenza per i pagamenti, dopodiché salirà al 3%. A chi non avesse ancora provveduto, i Caf consigliano dunque di mettersi in regola il prima possibile. ANCHE AL CAF CGIL, come riferisce il responsabile Ottorinob Mazzanti, nella giornata di ieri «non si sono registrati particolari problemi e siamo riusciti a svolgere in modo tranquillo tutte le pratiche. Il clou, come avevamo anticipato, è stato la scorsa settimana». In provincia gli assistiti dalla Cgil per la compilazione dell’ Imu sono ormai arrivati a quota 20mila. «C’ è stata un po’ di coda stamattina ma ormai siamo alle ultime battute, anche se immaginiamo che domani ci sarà qualche ritardatario – incalza Gian Pietro Usanza del Caf Cisl -. Devo dire anche che non ho sentito lamentele per la situazione in Posta o nelle banche essendo potenziati tutti gli sportelli». E, complice il tam tam mediatico, probabilmente in tanti si erano già portati avanti.NA.DA. © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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