9 Giugno 2014

“IMU” di Dott. Stefano Ielmini

“IMU” di Dott. Stefano Ielmini

A pochi giorni dalla
scadenza della prima rata IMU (16 giugno 2014), 
vediamo
quando NON si
paga
.

Anche i muri sanno
che e’ stata abolita l’IMU sull’abitazione principale, 
ma
attenzione per  abitazione  principale
 si
intende l’immobile che risulti dimora abituale e dove il contribuente risiede
anagraficamente.

Fare
attenzione quindi che l’indirizzo dell’immobile e l’indirizzo di residenza
coincidano.

Le
abitazione principali di lusso
, quelle
accatastate nella categorie catastali A/1, A/8 e A/9, 
pagano
l’imposta.

L’esenzione
si applica anche alle 
pertinenze
dell’abitazione principale 
(
box, posti auto, cantine, magazzini e depositi), 
ma
nella misura massima di una unità per ciascuna categoria
catastale
 C/2
C/6 C/7.

Significa
che chi ha due box di pertinenza dell’abitazione principale, dovrà pagare l’IMU
su uno dei due.

Verificare se il proprio Comune ha
deliberato altre agevolazioni, ad esempio l’assimilazione ad abitazione
principale, quella di proprietà di anziani
o disabili che acquisiscono la residenza permanente in istituti di
ricovero
 , a condizione che
la stessa non risulti locata; potrebbero non pagare l’imposta anche i cittadini
italiani che non vivono in Italia, iscritti
all’anagrafe degli italiani residenti all’estero
, a
condizione che l’abitazione in Italia non risulti locata. In
molti comuni non si paga Imu per l’abitazione concessa in comodato ai parenti in
linea retta entro il primo grado (genitori o figli) che la utilizzano come
abitazione principale
, limitatamente alla quota di
rendita risultante in catasto non eccedente il valore di 500 euro, oppure se il
comodatario appartiene ad un nucleo familiare con un ISEE non superiore a €
15.000 annui. 

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox