19 Giugno 2012

Imu, da oggi mini-sanzioni per i ritardatari

Imu, da oggi mini-sanzioni per i ritardatari

Ultimo giorno Imu tra le proteste. Le associazioni dei consumatori denunciano il «caos» e chiedono una proroga, mentre Beppe Grillo accusa la Lega di aver voluto l’ imposta per la quale oggi invece protesta. Ai Centri di Assistenza Fiscale anche ieri si sono svolte migliaia di pratiche. Mancherebbero però all’ appello almeno il 6-7% dei contribuenti ma da oggi si potrà pagare con le mini-sanzioni del cosiddetto «ravvedimento operoso». I Caf fanno i conti: degli oltre 15 milioni di italiani che fanno il 730 avvalendosi della loro assistenza il 75% doveva pagare anche l’ Imu. «Secondo le nostre stime il 68-69% ha pagato la tassa», riferisce il coordinatore nazionale della Consulta dei Centri di assistenza fiscale Valeriano Canepari. A conti fatti mancherebbero dunque circa un milione di pratiche, alle quali vanno aggiunte quelle gestite dai commercialisti e quelle di coloro che invece hanno fatto tutto per conto loro. Cifre non irrilevanti ma più o meno fisiologiche considerato che si può continuare a pagare anche nei prossimi giorni con un piccolo aggravio. «Noi abbiamo appuntamenti fissati per tutta la settimana» dice ancora Canepari, riferendo che i contribuenti sanno di dover pagare un pò di più. Chi paga da oggi, attraverso il ravvedimento, dovrà infatti versare lo 0,2% in più al giorno se paga entro 14 giorni. Dal quindicesimo giorno in poi fino al trentesimo giorno di ritardo la sanzione sale al 3%, mentre successivamente si paga il 3,75%. In tutti i casi si debbono pagare anche gli interessi, calcolati sui ciascun giorno di ritardo, con tasso annuale al 2,5% Nel giorno della scadenza della prima rata dell’ Imu «è caos tra i contribuenti italiani», ha denunciato il Codacons riferendo di aver ricevuto «centinaia di segnalazioni da parte dei cittadini». Il presidente del Codacons Carlo Rienzi ha chiesto dunque «di prorogare i termini per il versamento dell’ imposta, venendo incontro alle esigenze dei cittadini». Per un’ altra associazione dei consumatori, Federcontribuenti, «dalle segnalazioni arrivate l’ Imu passerà alla storia come la tassa più evasa». Infine la Lega sempre sul piede di guerra: «Condivido a pieno la consegna delle fasce tricolori da parte dei sindaci», ha detto il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia. Molto critico, ancora una volta, il leader Idv Antonio Di Pietro: «Tra disguidi, difficoltà e soprattutto ingiustizie, ieri molti italiani hanno pagato la prima scadenza dell’ Imu. Una tassa che va a colpire ancora di più i piccoli risparmiatori, chi con fatica s’ è costruito una prima (e spesso unica) casa», scrive su twitter. L’ Imu «resta una tassa profondamente iniqua. Ma ciò nonostante io l’ ho pagata, per forza: io sono una che ha il terrore di Equitalia, quindi alla fine prendo e pago», ha detto Alessandra Mussolini, deputata Pdl e in prima linea nella battaglia anti-Imu. Non ha invce pagato l’ imposta Daniela Santanché, esponente del Pdl e pasionaria anti-Imu: «No, non l’ ho pagata. Assolutamente. Non posso certo prendere in giro gli italiani, non è da me». «Probabile che mi faranno un accertamento, ma sono pronta a correre il rischio». re. pol. © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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