IMU: CODACONS, GOVERNO PRENDE IN GIRO GLI ITALIANI
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fonte:
- AGI
(AGI) – Roma, 29 ago. – Per l’associazione dei consumatori “il silenzio del Governo sul reale gettito previsto con la service tax e’ decisamente sospetto. Quello che e’ certo e’ che lo spostamento tra Imu e ‘Taser’ abbassa quel risparmio massimo di 225 euro a famiglia che si sarebbe ottenuto con l’eliminazione dell’Imu senza la compensazione di altre tasse, senza fare, cioe’, il gioco delle tre carte. Un risparmio, quello teorico massimo di 225 euro a famiglia, che il Codacons aveva gia’ bollato come insufficiente per ridare capacita’ di spesa agli italiani, visto che e’ persino inferiore all’aumento del costo della vita, nonostante l’inflazione bassa”. Secondo il Codacons, infine, “al di la’ della progressivita’ dell’imposta, tutta da verificare, l’iniquita’ della Taser e’ certa, dato che colpira’ anche quel 18% di famiglie residenti che paga un canone d’affitto, ossia la categoria gia’ piu’ penalizzata e svantaggiata d’Italia, visto che ai fini Irpef sono sempre stati considerati praticamente uguali ai proprietari di casa, pur dovendo destinare gran parte del loro reddito all’affitto. Insomma i proprietari risparmieranno grazie ai soldi dei loro inquilini”.Per l’associazione dei consumatori “il silenzio del Governo sul reale gettito previsto con la service tax e’ decisamente sospetto. Quello che e’ certo e’ che lo spostamento tra Imu e ‘Taser’ abbassa quel risparmio massimo di 225 euro a famiglia che si sarebbe ottenuto con l’eliminazione dell’Imu senza la compensazione di altre tasse, senza fare, cioe’, il gioco delle tre carte. Un risparmio, quello teorico massimo di 225 euro a famiglia, che il Codacons aveva gia’ bollato come insufficiente per ridare capacita’ di spesa agli italiani, visto che e’ persino inferiore all’aumento del costo della vita, nonostante l’inflazione bassa”. Secondo il Codacons, infine, “al di la’ della progressivita’ dell’imposta, tutta da verificare, l’iniquita’ della Taser e’ certa, dato che colpira’ anche quel 18% di famiglie residenti che paga un canone d’affitto, ossia la categoria gia’ piu’ penalizzata e svantaggiata d’Italia, visto che ai fini Irpef sono sempre stati considerati praticamente uguali ai proprietari di casa, pur dovendo destinare gran parte del loro reddito all’affitto. Insomma i proprietari risparmieranno grazie ai soldi dei loro inquilini”. (AGI) Fri
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