Improcedibile il ricorso del Codacons contro i ‘Monti bond’ per il Montepaschi
L a Commissione Europea nel 2013 ha autorizzato gli interventi di aiuto di Stato in favore di Monte dei Paschi di Siena; e questo rende improcedibile il ricorso amministrativo con il quale il Codacons contestava i cosiddetti ‘Monti bond’ emessi in favore della banca. L’ ha deciso il Tar del Lazio con una sentenza d’ improcedibilità. L’ associazione dei consumatori si era rivolta al Tribunale amministrativo per sollecitare l’ annullamento della delibera adottata dal direttorio della Banca d’ Italia nel gennaio 2013 con la quale fu espresso parere favorevole all’ emissione da 3,9 miliardi in favore di Mps. Furono articolate censure – ne dà conto il Tar nella sentenza – «di violazione delle norme costituzionali, in assenza di ragione di urgenza per un intervento di sostegno finanziario, nonché delle regole comunitarie e delle decisioni della Commissione che vietano aiuti di Stato incompatibili con le regole del mercato comune, nonché per falsità dei presupposti».Improcedibile il ricorso del Codacons contro i ‘Monti bond’ per il Montepaschi
L a Commissione Europea nel 2013 ha autorizzato gli interventi di aiuto di Stato in favore di Monte dei Paschi di Siena; e questo rende improcedibile il ricorso amministrativo con il quale il Codacons contestava i cosiddetti ‘Monti bond’ emessi in favore della banca. L’ ha deciso il Tar del Lazio con una sentenza d’ improcedibilità. L’ associazione dei consumatori si era rivolta al Tribunale amministrativo per sollecitare l’ annullamento della delibera adottata dal direttorio della Banca d’ Italia nel gennaio 2013 con la quale fu espresso parere favorevole all’ emissione da 3,9 miliardi in favore di Mps. Furono articolate censure – ne dà conto il Tar nella sentenza – «di violazione delle norme costituzionali, in assenza di ragione di urgenza per un intervento di sostegno finanziario, nonché delle regole comunitarie e delle decisioni della Commissione che vietano aiuti di Stato incompatibili con le regole del mercato comune, nonché per falsità dei presupposti».Improcedibile il ricorso del Codacons contro i ‘Monti bond’ per il Montepaschi
L a Commissione Europea nel 2013 ha autorizzato gli interventi di aiuto di Stato in favore di Monte dei Paschi di Siena; e questo rende improcedibile il ricorso amministrativo con il quale il Codacons contestava i cosiddetti ‘Monti bond’ emessi in favore della banca. L’ ha deciso il Tar del Lazio con una sentenza d’ improcedibilità. L’ associazione dei consumatori si era rivolta al Tribunale amministrativo per sollecitare l’ annullamento della delibera adottata dal direttorio della Banca d’ Italia nel gennaio 2013 con la quale fu espresso parere favorevole all’ emissione da 3,9 miliardi in favore di Mps. Furono articolate censure – ne dà conto il Tar nella sentenza – «di violazione delle norme costituzionali, in assenza di ragione di urgenza per un intervento di sostegno finanziario, nonché delle regole comunitarie e delle decisioni della Commissione che vietano aiuti di Stato incompatibili con le regole del mercato comune, nonché per falsità dei presupposti».
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