2 Settembre 2020

Imprese: Codacons invia diffida al governo su Ferrarini, tutelare Made in Italy evitando delocalizzazione

Roma, 02 set 14:19 – (Agenzia Nova) – Sulla vicenda del salumificio Ferrarini il Codacons presenta oggi un esposto all’Anac e un’istanza di accesso e formale diffida al governo in cui si chiede alla presidenza del Consiglio e ai ministeri dell’Economia e delle Finanze e dello Sviluppo economico di attivarsi con urgenza a tutela del Made in Italy. Lo si apprende dal relativo comunicato stampa. La questione, scrive il Codacons, richiede un immediato intervento del governo a fronte dell’attuale scenario che vedrebbe il braccio di ferro tra la cordata Ferrarini-Pini e Intesa Sanpaolo-Bonterre-Gsi per aggiudicarsi l’azienda emiliana e i suoi brand in concordato. Il rischio concreto, secondo l’associazione, è che il settore del Made in Italy subisca un nuovo duro colpo, attraverso una pericolosa delocalizzazione del lavoro e degli approvvigionamenti in un comparto dove operano cinquemila allevamenti già duramente provati dall’emergenza Covid-19, con effetti a cascata sull’occupazione e sulla qualità dei prodotti. Non a caso, precisa il Codacons, nei giorni scorsi tutte le principali sigle di rappresentanza (Cia e Coldiretti) oltre all’intero mondo cooperativo si sono attivati per sostenere la proposta di Intesa-Bonterre. Proprio a tutela del settore agroalimentare italiano e a sostegno di migliaia di aziende del comparto, prosegue la nota, il Codacons ha presentato oggi una istanza d’accesso al governo, in cui si chiede di avere copia di tutti gli atti e i documenti relativi sia alle proposte presentate dalla cordata Ferrarini-Pini e Intesa-Bonterre-Gsi, sia sulle istruttorie condotte circa le proposte concordatarie presentate dai gruppi Ferrarini e Pini, e un esposto all’Anac in cui si chiede di aprire un procedimento sul caso. L’associazione inoltre diffida formalmente il governo ad attivarsi per tutelare il Made in Italy nell’ambito dell’operazione di salvataggio del marchio Ferrarini, garantendo gli interessi di tutti gli operatori della filiera. (Com)

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