23 Gennaio 2013

Impianti per boro e arsenico: per il Codacons non ci sono

Impianti per boro e arsenico: per il Codacons non ci sono

 

 

PIOMBINO  A FINE dicembre sono entrati in servizio due nuovi impianti per il trattamento del boro. Dopo la realizzazione dell’ impianto per il trattamento dell’ arsenico di Suvereto, a gennaio scorso, e di quello di Franciana a Piombino a febbraio, nelle acque potabili della Val di Cornia e dell’ Elba, il parametro arsenico è al di sotto dei ristretti limiti indicati dalla Comunità Europea. Questo lo ha annunciato Asa. Intanto è arrivato un comunicato stampa da parte del Codacons che sostiene che «a partire dall’ 1 gennaio 2013 l’ acqua dei comuni che non hanno risolto il problema (Campiglia Marittima, Campo nell’ Elba, Capoliveri, Marciana, Marciana Marina, Piombino, Porto Azzurro, Rio Marina, Rio nell’ Elba, Suvereto) è diventata fuorilegge». A questo punto ci piacerebbe sapere se il Codacons che invita i cittadini ad un’ azione risarcitoria (1500 euro ad utenza), è informato di quanto è stato fatto in Val di Cornia per eliminare boro e arsenico dall’ acqua (investimento di oltre 20 milioni) o se a loro risulta che il problema non sia stato ancora risolto.

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