18 Ottobre 2020

Impennata delle tariffe negli ultimi 10 anni

Impennata delle tariffe negli ultimi 10 anni con acqua e rifiuti che guidano la classifica dei rincari. La bolletta dell’ acqua costa oggi in media il 60% in più rispetto a 10 anni fa, «a causa soprattutto delle tante falle della rete e del fenomeno della dispersione idrica che raggiunge in media il 42% del prelievo totale (contro la media europea del 15%)». Le tariffe medie dei rifiuti sono passate invece dai 240 euro del 2010 ai 306 euro odierni (+27,5%). È quanto ha rilevato il Codacons in uno studio sulle spese per i servizi essenziali. Le tariffe sono estremamente diversificate sul territorio. Se ad esempio in Toscana una famiglia arriva a pagare oltre 700 euro l’ anno per la fornitura idrica, in Molise la spesa non supera i 150 euro annui. Il record per i rifiuti spetta invece a Napoli, con oltre 500 euro a famiglia all’ anno, mentre Potenza è la città più economica (meno di 130 euro annui). Sensibili risparmi invece nel settore delle comunicazioni (servizi telefonici e postali). Luci ed ombre, invece, sul fronte dell’ energia: se infatti rispetto a 10 anni fa le bollette del gas sono oggi più leggere (-11,6%), costano di più le bollette dell’ energia elettrica (+15,2%). La gestione di un conto corrente è mediamente più cara del 12,5%, e anche per le abitazioni si spende di più: per l’ affitto una famiglia media paga nel 2020 l’ 11,3% in più rispetto al 2010, +10,3% per la rata del mutuo. Sensibili risparmi invece per le famiglie nel settore delle comunicazioni (servizi telefonici e postali). —

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