6 Aprile 2017

Immunizzazioni, slitta la sentenza del Tar

Immunizzazioni, slitta la sentenza del Tar

Dovranno attendere ancora i genitori che hanno fatto ricorso contro la legge regionale dell’ Emilia Romagna che impone la vaccinazione obbligatoria ai bambini che verranno iscritti all’ asilo nido per l’ anno 2017/18. Il Tribunale Amministrativo (Tar) , dopo l’ udienza di martedì, ha rinviato al 13 giugno la decisione. Per arrivare ad un pronunciamento finale serve più tempo “alla luce dell’ estrema delicatezza e della particolare complessità delle questioni in esame”, ma serve anche una “dettagliata e documentata relazione di chiarimenti”, che il Ministero della Salute dovrà fornire entro 45 giorni. L’ ordinanza dei giudici, in particolare, è su due ricorsi ora riuniti, il primo presentato da una ventina di famiglie di Rimini contro la delibera del Comune romagnolo che recepisce la legge regionale sui vaccini, il secondo, del Codacons, contro la delibera attuativa della giunta della Regione. In questo ricorso, in particolare, si faceva notare che l’ obbligo vaccinale “non risulta attuabile per indisponibilità di uno dei quattro vaccini obbligatori, ovvero del vaccino antidifterico”. Secondo i togati serve innanzitutto chiarire le competenze di tutte le parti in causa: dal Ministero alle Regioni passando per l’ Istituto superiore di sanità e l’ Aifa. Poi il Tar chiede di poter visionare note e circolari relative alla mancata disponibilità del singolo vaccino antidifterite, che vengono citate dalle parti ricorrenti. L’ allungamento dei tempi è stato visto come una vittoria sia dal Codacons, che vede la scelta come una dimostrazione di correttezza della battaglia intrapresa, ma anche dall’ assessore regionale alle Politiche per la salute, Sergio Venturi, che sottolinea come non sia stato messo in discussione l’ obbligo vaccinale. St.Sp.

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