Imbonita, raggirata, gabbata: la famiglia vuole riottenere tutto
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fonte:
- Affari Italiani
Ed ecco uscita fuori un`altra parte di verità che contribuirà, speriamo, a mettere alle strette la società Holiday. Abbiamo appena terminato un incontro nella nostra redazione con una famiglia friulana finita nelle sabbie mobili della presunta truffa che a Padova ha la sua centrale con diramazioni in tutta Italia e collegamenti con il Liechtenstein. Senza troppi ripensamenti, marito e moglie hanno deciso di adire le vie legali: “Presenteremo denuncia“. Imbonita, raggirata, gabbata: la famiglia vuole riottenere tutto. Stessa procedura. Telefonata a casa. Una serie di balle raccontate. Contratto. Appuntamento a casa. Ed è qui che si consuma la truffa nella truffa. Il primo contratto, quello firmato in hotel, magicamente cambia. Sostituito da un nuovo contratto, di colore verde, dove però le condizioni non sono le stesse di quelle scritte e spiegate dagli operatori (a modo loro, beninteso) nella prima stesura contrattuale. Finalmente si scopre che cosa sta dietro: nella `tipologia` si legge testualmente BILOCALE CON 4 POSTI LETTO, 45 MQ Quindi, con quasi 19 mila euro si compra un bilocale. Dove? Non è chiaro. Pare di capire che il bilocale si trovi in Sardegna, nella struttura La Fenice Resort. Ma non ci sono precisazioni. Vuole dire, forse, che per dieci anni si deve andare una settimana sempre in Sardegna? Ma anche sulla questione temporale si pongono ulteriori dubbi. Curiosamente, nel contratto verde che sostituisce il primo, non sembra si parli più di durata decennale, bensì soltanto della durata fino al 2053 del certificato che può essere ceduto, venduto, passato agli eredi. Pazzesco. Nella tana del lupo E` tutta una grande balla. Il motivo? Lo spiega l`avvocato Vito Claut che darà assistenza legale alla coppia, solo una delle tante che ha contattato il Codacons per ottenere giustizia: “Il certificato di associazione non esiste, non c`è alcuna legge che parli di questi certificati“, insomma pare sia tutta carta straccia. In mano ti trovi soltanto con un bel pugno di mosche. Il numero progressivo nel secondo contratto analizzato mostrava la cifra `1695`, il che significherebbe che poco meno di 2 mila persone sono arrivate ad apporre la firma nel secondo contratto che, di fatto, diventa unico e solo contratto. La sensazione è che questi della Holiday abbiano già `quasi` in tasca, virtualmente, 30 milioni e mezzo di euro. L`entità di queste cifre in ballo spiegherebbe tutto, la spregiudicatezza, i comportamenti assunti dalla società che ha già provveduto a inviare diffide di cui, naturalmente, non abbiamo alcuna paura.
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