17 Luglio 2016

Ilva:finestre chiuse per wind days; Codacons, diritti negati

Ilva:finestre chiuse per wind days; Codacons, diritti negati

(ANSA) – TARANTO, 17 LUG – “Mentre domani, dopo una lunga e vergognosa serie di rinvii torna in aula il processo per il disastro ambientale dell’Ilva di Taranto, che vede 47 imputati, Asl, Arpa e Comune di Taranto invitano i cittadini a tapparsi in casa e sigillare imposte e finestre, come unico drastico rimedio contro l’inquinamento dell’aria e per tutelare la salute pubblica”. Lo sottolinea il presidente Codacons, Carlo Rienzi, riferendosi alla comunicazione di wind days, forte vento da nord ovest proveniente dalla zona industriale di Taranto, con l’invito ai cittadini residenti a osservare un decalogo di comportamenti per difendersi dall’aggressione degli agenti inquinanti. “Non ci sono parole – aggiunge Rienzi – per definire quanto sta accadendo a Taranto. I residenti per difendersi dall’inquinamento non devono uscire da casa e sono costretti a chiudere le finestre, perché il vento potrebbe spargere nell’aria agenti inquinanti. E tutto ciò avviene mentre il processo Ilva procede più lentamente di una lumaca, calpestando i diritti dei cittadini e di tutti i soggetti che hanno contratto malattie”. Domani il Codacons, attraverso il proprio team di legali, sarà presente in Corte d’Assise “per difendere – spiega Rienzi – gli abitanti di Taranto e numerosi cittadini che hanno contratto patologie riconducibili all’inquinamento dell’aria, e che hanno chiesto all’associazione di rappresentarli in giudizio affinché i colpevoli del disastro ambientale siano inchiodati alle proprie responsabilità”. (ANSA).

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